Van der Meyde: “Inter come nel 2003! De Boer? Perfino Mou…”

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2 novembre 2016, 22:53
Van der Meyde

Andy van der Meyde, intervistato da “Sportmediaset”, commenta l’esonero di Frank de Boer e la possibilità che adesso arrivi Guus Hiddink sulla panchina dell’Inter: l’ex nerazzurro non ha di certo parole al miele per la società, che non sembra assolutamente essere migliorata negli anni. Di seguito le sue dichiarazioni

MOSSA POCO INTELLIGENTE – «L’esonero di Frank de Boer? Non ha assolutamente senso! Se c’è qualcosa che va cambiato nell’Inter non è certo l’allenatore. Andrebbe cambiata la società. Sembra che ci sia una confusione totale, dov’è la dirigenza? De Boer non ha raccolto buoni risultati? Chi lo ha fatto all’Inter negli ultimi sei anni? Hanno cambiato otto allenatori, tutti con gli stessi problemi. Frank è un ottimo tecnico e una bravissima persona. È arrivato ad agosto, con la squadra di Mancini, non è stato responsabile della preparazione atletica. Non è stata una mossa intelligente cambiare e prendere un coach a quel punto dell’anno. Se poteva fare di più? Guarda, la dirigenza, se ci fosse, doveva dire una cosa chiara: quest’anno non conta arrivare in Champions o vincere lo scudetto. Quest’anno bisogna costruire qualcosa. E de Boer era perfetto. Sapete una cosa? Nemmeno se arrivasse Mourinho otterrebbe buoni risultati in questa situazione. Farebbe esattamente la stessa fine. Sì, perfino lo Special One».

SITUAZIONE INTER IDENTICA AL PASSATO – «Voglio bene ai tifosi dell’Inter, ma la situazione in campo e nello spogliatoio mi pare la stessa di quando sono arrivato all’Inter nel 2003. Il primo giorno ad Appiano Cuper mi ha guardato e mi ha chiesto: e tu chi sei? Non mi aveva comprato lui, lo aveva fatto il ds Branca. E anche con lui son successe delle cose… Dopo una partita in cui io ed altri eravamo rimasti in panchina nello spogliatoio scoppiò un vero e proprio casino, con l’allenatore in mezzo e i giocatori che insultavano il ds Branca: ‘Non sei tu a dover fare la formazione!’. Di cosa ha bisogno l’Inter? Di una dirigenza importante e di un tecnico che debba occuparsi solo ed esclusivamente di fare il proprio lavoro. Hiddink tra i papabili? Mi prendi in giro? Hanno appena esonerato un allenatore olandese e ne vogliono un altro? Incredibile. Ripeto, nemmeno Mourinho risolverebbe la situazione. Inter senza speranza? No, i giocatori ci sono e sono buoni. Servirebbero degli uomini forti che possano dare tranquillità e sicurezza all’ambiente. De Boer è davvero una brava persona e un ottimo tecnico, dispiace sia andata così».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.