Vallini: “La coppia Miranda-Murillo può ancora migliorare”

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8 dicembre 2015, 14:54
miranda murillo

La giornalista di Sky Sport Silvia Vallini ha analizzato l’ottimo inizio di stagione di Jeison Murillo e Joao Miranda che, nonostante i pochi mesi passati insieme, sono riusciti a formare una delle coppie centrali più forti d’Europa portando diverse persone a paragonarli alle altre coppie del passato interista.

COPPIA DA RECORD – «Sarti, Burgnich e Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi: 10 gol subiti in 15 partite nel 1965/66, anno di Scudetto, Coppa Campioni e Intercontinentale. O ancora, Bergomi, Ferri, Mandorlini a capo dell’Inter dei record che con il Trap nell’88/89 fu trafitta solo cinque volte. I numeri collocano la difesa di oggi nel mezzo tra due grandi storie del passato, quando però il calcio era diverso, velocità e sistemi di gioco imparagonabili. Ed allora il pensiero va al Triplete, a Samuel e Lucio, simili e differenti rispetto alla coppia attuale: le due colonne di Mourinho vantavano già esperienza. Murillo ha ventitré anni, ottima tecnica e rapidità, è tatticamente bravo e mantiene tranquillità anche sotto pressione ma commette ancora errori dovuti all’età. Samuel aiutava Lucio a rendere di più, Miranda fa lo stesso con il giovane compagno. Il muro argentino e il capitano del Brasile si avvicinano per lucidità, equilibrio, leadership nel comandare il reparto sia in marcatura, dote comune a tutti e quattro, sia nel leggere le situazioni».

MARGINI DI MIGLIORAMENTO – «Lucio, l’elemento più anarchico che con coraggio assumeva anche il rischio di dribbling in ripartenza, non trova un corrispettivo nella difesa di Mancini: con Samuel si integrava bene anche in fase di costruzione, anche perché l’uno mancino l’altro destro, stesso piede invece per Miranda e Murillo che comunque hanno trovato un’intesa immediata con margini di crescita che sono propri della coppia quanto del brasiliano, a dispetto dei 31 anni. Negli ultimi cinque infatti è migliorato tantissimo e pare non smettere mai, questo sorprende e stupisce anche la capacità dei due di mantenere la porta inviolata in 6 delle 9 partite giocate insieme, impresa mai riuscita a Samuel e Lucio che si fermarono a 4 anche nel 2010/11 quando l’Inter, con loro, subì 4 gol come oggi, ma con una partita in meno. Peraltro beneficiavano dell’aiuto di terzini forti ed esperti, oggi spesso Miranda e Murillo colmano insieme anche questa lacuna. La fase difensiva, già ottima, può ancora migliorare e superare anche il passato».