Vallini: “Il Frosinone l’avversario giusto per l’Inter, Icardi…”

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19 novembre 2015, 14:28
Mauro Icardi Inter

Nel suo consueto servizio sull’Inter Silvia Vallini di Sky Sport si è soffermata sull’attuale stato di forma dell’attacco nerazzurro, all’asciutto ormai dalla partita contro il Bologna del 27 ottobre scorso. Il match contro il Frosinone potrebbe essere l’occasione ideale per Mauro Icardi e soci di tornare al gol

POCHI INFORTUNI – «Tre elementi per confermare il primato: gli infortuni muscolari riportati da inizio stagione sono tre, quattro se si considera il risentimento accusato da Icardi in estate, comunque un record considerando gli ultimi cinque anni. L’ecografia alla quale è stato sottoposto Santon ha evidenziato un piccolo ematoma post-contusivo al tendine d’Achille destro, non si tratta dunque di un problema muscolare. L’assenza dalle coppe aiuta ma i tredici nazionali mediamente convocati reggono bene a partite e viaggi, gli stessi hanno consegnato a Mancini notizie confortanti: Brozovic ha anche segnato con la Croazia, Guarin non è stato utilizzato contro l’Argentina ed entrambi possono essere molto utili domenica visti i tre centrocampisti diffidati, Melo, Medel e Kondogbia».

DIFESA E ATTACCO – «I tre della difesa insuperabile, Handanovic, Murillo e Miranda, hanno confermato l’ottimo stato di forma anche lontano da Appiano: i due centrali hanno neutralizzato Higuain rispettivamente con Colombia e Brasile, prove sudamericane di Napoli-Inter. E poi l’attacco, è vero che il reparto nel complesso ha segnato solo 8 gol ma prima di Bologna non è mai accaduto che sia rimasto inerte per più di una giornata; ora le partite senza il loro contributo sono addirittura tre e la partita in casa contro il Frosinone pare essere l’occasione giusta visto tra l’altro che Icardi ha potuto lavorare tranquillamente con i compagni, anche con Jovetic da martedì, e che Perisic ha disputato una prova d’alto livello contro la Russia prima di rientrare. Dopo la sosta l’Inter non perde dal gennaio del 2014, un dato che si aggiunge a tre ragioni d’ottimismo».