Vallini: “Ecco perché Icardi e Ljajic sono i due volti dell’Inter”

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1 dicembre 2015, 16:57

La partita con il Napoli ha messo in risalto due elementi del reparto avanzato dal differente rendimento. Se Adem Ljajic esce infatti dal San Paolo come uno dei nuovi leader dell’attacco nerazzurro, Mauro Icardi sembra non riuscire a trovare la sua giusta dimensione in questa Inter, come dimostra la sostituzione a inizio secondo tempo

IL LEADER – In collegamento da Appiano Gentile per Sky Sport, Silvia Vallini ha analizzato le due facce del reparto avanzato interista, rappresentate da Adem Ljajic e Mauro Icardi:
«In questo momento Ljajic dimostra la forza e la voglia di non arrendersi mai dei nerazzurri. Icardi invece rappresenta i limiti di una squadra che può e deve crescere. Il serbo ieri sera è stato l’uomo in più dell’attacco: ha svariato su tutto il fronte offensivo, è tornato ad aiutare i compagni ed è andato su entrambe le fasce. Sebbene sia solo al 16esimo posto come minuti giocati, nessuno ha servito più assist di lui, ha mandato i compagni al tiro tre volte. Ieri ha segnato il suo primo gol in nerazzurro, ma, soprattutto, ha mostrato un atteggiamento positivo, ha trascinato i compagni verso una rimonta che, a un certo punto, sembrava possibile. Quello che spicca è che ha dimostrato un diverso carattere rispetto al passato, diventando il leader per i suoi compagni.
Carattere che invece sembra essere la nota dolente per Icardi, che è il capitano della squadra. Ieri sera si è visto in una sola occasione, poi è mancato, finché Mancini non lo ha sostituito. L’argentino ora nonè più sicuro del suo posto e sa che va conquistato, perché in attacco ci sono altri giocatori che giocano e corrono tanto.Vero è che Icardi non è servito come vorrebbe, ma lui può e deve fare di più.»