Valenti: “Cancrena Inter dal 2010, basta ruffiani! Ausilio…”

Articolo di
16 dicembre 2016, 00:46
Giacomo Valenti

Giacomo “Ciccio” Valenti – noto conduttore e tifoso nerazzurro -, ospite negli studi di “Calcio € Mercato” su Sportitalia, commenta il possibile cambio in dirigenza tra Ausilio e Sabatini, inoltre esalta la proprietà Suning screditando l’operato di Thohir (e Moratti)

INTER IN CRISI DAL 2010 – Più che l’usato sicuro, Ciccio Valenti punta sul nuovo che avanza: «Walter Sabatini alla Roma ha fatto bene l’operazione di cessione per Erik Lamela e acquisto di Kevin Strootman: è stata una grandissima operazione! Sarebbe coerente e logico prenderlo come nuovo direttore sportivo dell’Inter? La coerenza e la logica all’Inter mancano da anni ormai… Le ultime dichiarazioni di Steven Zhang sono da brividi: finalmente si parla di proprietà seria che vuole spendere, non come Erick Thohir. Dal 22 maggio 2010 sono stati cinque (in realtà sei, ndr) anni di cancrena clamorosi, non c’è stata una decisione normale e condivisibile: è stato disintegrato un meccanismo vincente per problemi logistico-finanziari e altre mille cose».

STOP ERRORI, NUOVO PROGETTO – «Negli ultimi anni abbiamo preso Yann M’Vila, che non mi ricordavo più di averlo avuto… Abbiamo avuto formazioni strane, Ricky Alvarez titolare non esiste! Finalmente è arrivata una proprietà che esiste e vuole fare le cose per bene: è finita la corte dei miracoli, dei comici, dei ruffiani e delle tessere gratis agli abbonati (probabile riferimento alla gestione Massimo Moratti, ndr). Piero Ausilio ha fatto il suo lavoro e sa bene che da due mesi il suo rinnovo è congelato e anche che l’Inter sta valutando altri i nomi per il suo ruolo: finalmente c’è un progetto da seguire, non si va più a tentativi».