Tronchetti Provera: “Inter, così non va. Su Balotelli dico che…”

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25 maggio 2015, 18:36
Tronchetti

Marco Tronchetti Provera, Presidente della Pirelli, sponsor principale dei nerazzurri, intervistato da “La Politica nel Pallone su Gr Parlamento” ha discusso di sport e di calcio, soffermandosi in particolare sull’annata deludente vissuta dall’Inter.

CAMBIO DI MENTALITA’ – “L’Inter? Avrei preferito parlare di F1. E’ necessario avere giocatori con leadership in campo, c’è bisogno di cambiare la mentalità della squadra. Abbiamo un ottimo allenatore, con delle priorità. Non sarà facile colmare il gap, ma bisogna fare delle scelte di fondo per far tornare la squadra dove era. Siamo abituati agli alti e bassi, ma ora i bassi stanno durando troppo a lungo.
L’arrivo di Tourè? Qualcuno che dia solidità ed esperienza alla squadra è necessario. Abbiamo bisogno di giovani di potenziale elevato, ma anche di solidità, in tempi rapidi”

PIRELLI E INTER – Il Presidente della Pirelli, interrogato sulla possibilità che il rapporto di sponsorizzazione possa proseguire anche in futuro, ha così ribattuto:
“Pirelli-Inter? Il calcio è un veicolo di grandissima importanza a livello mondiale. Se l’Inter è relegata a livello nazionale, per Pirelli non ha senso proseguire. Se le condizioni economiche sono giuste in funzione dei risultati della squadra, che deve avere una proiezione internazionale, vedremo.
Thohir farà una grande Inter? Io spero di si. E’ un’impresa difficile, ma è necessario che qualcosa venga fatto, perché tifosi lo meritano.”

RISULTATI IN CAMPIONATO – Relativamente al campionato, Tronchetti Provera aggiunge:
“Roma e Lazio hanno meritato, le milanesi hanno deluso i tifosi ed entrambe stanno cercando un percorso di rilancio che nessuna delle due ha definito. Se il Milan non si rafforza, non piango.”

BALOTELLI – Questa la sua risposta sul paventato ritorno di Mario Balotelli:
“Il ritorno di Balotelli? E’ un grande campione, un ragazzo complesso. Bisogna capire se l’allenatore ha la capacità di fare esprimere tutte le qualità che ha il ragazzo. Gli auguro grande successo.”

STADIO DI PROPRIETA’ – Nel finale non può mancare un accenno alla Juventus in finale di Champions League e alla possibilità che, un giorno, anche l’Inter possa avere uno stadio di proprietà:
“Barcellona e Juventus? Sono due grandi squadre, che si affrontano in una partita secca. Sarà un bello spettacolo per il calcio. E’ bello che ci sia squadra italiana in finale, peccato che sia la Juventus, ma ha meritato quello che ha raggiunto. Hanno costruito una società molto solida e lo stadio è molto bello.
Ristrutturare San Siro? E’ uno stadio meraviglioso, ma serve una ristrutturazione molto profonda per farlo diventare una struttura economica che produca ricavi. Se sarà così, benissimo San Siro.”