Taidelli: “Inter, Miranda non basta! De Boer ha dato gioco ma…”

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6 ottobre 2016, 20:21
Miranda

Luca Taidelli fa il punto delle prime sette giornate di campionato disputate dall’Inter di Frank de Boer: il giornalista della “Gazzetta dello Sport” sottolinea il bel gioco proposto dai nerazzurri e l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti. Di contro bisogna migliorare gli equilibri e il reparto difensivo

OTTIMO GIOCO MA POCO EQUILIBRIO – «Nelle prime sette giornate di campionato, tenendo anche conto del cambio in panchina poco prima dell’avvio della stagione, direi che ha funzionato un certo sviluppo delle idee di gioco, la proposizione di un calcio offensivo con pressing alto e tentativo di fare sempre la partita. Per contro, anche perché i giocatori devono abituarsi a questa nuova idea di gioco, non ci sono equilibri e si è visto nella partita contro la Roma: la squadra teneva palla a lungo, poi però viene infilata in contropiede perché concede campo e continua a commettere i soliti errori cronici. Perdere palloni in avvio di azione vuol dire mandare l’avversario in porta ma soprattutto manca l’approccio alle partite: per otto volte su nove l’Inter è andata sotto e solo in due occasioni ha rimontato».

EMERGENZA DIFESA – «A livello individuale devo dire che i nuovi acquisti si sono inseriti bene e in fretta: parlo di Joao Mario, Banega e Candreva. Se devo pensare a una delusione magari è relativa ai terzini, anche perché l’unico vero nuovo è Ansaldi, che è rientrato da poco dall’infortunio e deve recuperare la forma fisica e il ritmo: degli altri terzini nessuno finora ha reso secondo le aspettative. Anche Murillo mi sembra abbastanza involuto rispetto alla passata stagione, commette troppi errori e spesso Miranda non basta».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.