Suning rallenta ma non si ferma: Champions decisiva – CorSera

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30 marzo 2018, 14:59

Il Corriere della Sera scrive che le dimissioni di Walter Sabatini hanno amplificato le difficoltà operative di Suning, intenzionata a non tirarsi indietro nonostante i paletti imposti dal Fair Play Finanziario e dal Governo cinese.

RISCHIO AUSTERITY – La speranza è ovviamente quella di tornare in Champions League per poter così disporre di capitali freschi che permetterebbero all’Inter di digerire più facilmente un nuovo autofinanziamento sul mercato causato dal limite agli investimenti all’estero imposto dal Governo cinese. Vista la necessità di tenere i conti a posto, se nei prossimi mesi Pechino non dovesse allentare la presa nei confronti di Suning e delle altre aziende, i nerazzurri potrebbero comunque essere costretti a cedere qualche big o ad acquistare altri parametri zero dopo Stefan de Vrij e Kwadwo Asamoah.