Spalletti ha scelto la difesa a tre per due motivi – GdS

Articolo di
16 aprile 2018, 10:22
Luciano Spalletti Inter-Fiorentina

La “Gazzetta dello Sport” spiega i motivi che hanno portato Luciano Spalletti a schierare la sua Inter con la difesa a tre nella gara contro l’Atalanta.

DIFESA A TRE – «Dipende dalle condi­zioni, ma l’assetto con la difesa a tre durerà». Luciano Spalletti nel dopo Atalanta­-Inter ha sorpre­so la platea quasi di più di quando aveva scelto di abban­donare per la prima volta da inizio partita la linea a quattro. Il tecnico nerazzurro ha argo­mentato così le sue scelte: «A parte i primi 10’, a me è sem­brato che sia andata bene e che questo sistema di gioco ci risol­va diverse situazioni. Ci lascia Perisic e Rafinha più vicini alla porta, poi sui quinti giocando con il 4­-2-­3-­1 o ci arrivi con la punta o con il terzino, ma sono scalate importanti».

CON L’ATALANTA A SPECCHIO – E que­sta di fatto è un’ammissione che la novità tattica è legata so­prattutto all’assetto dell’Ata­lanta. I «quinti» sono gli esterni di un centrocampo alle cui spalle si muove una difesa a tre e in effetti con il 4­-2­-3­-1 li avrebbero dovuti prendere gli esterni offensivi o i terzini. Spalletti insomma si è messo a specchio con una formazione quasi unica nel nostro panora­ma calcistico. E, come ha riba­dito lo stesso allenatore, «l’Ata­lanta fisicamente e negli uno contro uno è la più forte del campionato».

RICERCA DI GOL – Vero anche che, in un’Inter in cui un solo gioca­tore ha segnato il 48% dei gol totali (Icardi, 24 su 50) bisogna andare a cercare delle alterna­tive e sia Perisic sia Rafinha a Bergamo hanno avuto (e spre­cato) occasioni colossali per sbloccare il match. Resta il dub­bio se Spalletti faccia bene a cambiare un assetto su cui insi­ste da luglio proprio ora che la squadra stava producendo gio­co e risultati ­ al netto del pro­blema del gol ­ grazie all’inne­sto di Rafinha ma soprattutto alla regia moderna di Brozovic.







ALTRE NOTIZIE