Sky: Ecco come Mancini ha creato un’Inter… intercambiabile

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23 novembre 2015, 15:44
icardi

A inizio stagione Roberto Mancini aveva spiegato di voler creare un’Inter “camaleontica”, capace di cambiare spesso modulo e formazione, anche a partita in corso, senza snaturarsi. Il tecnico sembra aver raggiunto il suo obiettivo, come dimostra il primato in classifica dei nerazzurri, ottenuto anche grazie a un ampio turn over

CAMALEONTICA – La giornalista sportiva Silvia Vallini, in collegamento da Appiano Gentile per Sky Sport, ha analizzato una delle ragioni che hanno permesso all’Inter di raggiungere il primo posto in classifica, ovvero la sua abilità nel modificare il sistema di gioco e gli interpreti.
«È un’Inter intercambiabile e non si tratta solo di un gioco di parole. Tutti infatti sono utili, ma nessuno è indespensabili. Per esempio, Mancini ha spesso ripetuto di ritenere Medel fondamentale, ma senza di lui l’Inter ha vinto contro il Bologna e ieri contro il Frosinone. Fino a ora ha schierato 13 formazioni diverse ed è prima in testa. Non solo le formazioni, ma anche il sistema di gioco è spesso variato e anche in questo caso Mancini ha avuto risposte importanti.
La difesa a 3 ha fallito solo contro la Fiorentina, ma ha fatto molto bene contro il Torino. Il centrocampo ha giocato a 3, a 4, a 5 e ieri a 2. Ieri in attacco ha presentato un 4231 con Ljajic e Biabiany larghi e Icardi e Jovetic che cercano ancora l’intesa, ma, in attesa che possa essere perfezionata, stanno affinandola giocando insieme.
Ci sono elementi utili in vista del Napoli, come la capacità difensiva. Infatti se ieri l’Inter ha fatto bene a livello offensivo, anche in difesa si è comportata molto bene, tanto è vero che Handanovic ha mantenuto la porta inviolata per la quarta volta consecutiva.»