Skriniar il gigante buono sta impressionando tutti – GdS

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23 agosto 2017, 11:23

La “Gazzetta dello Sport” dedica un focus a Milan Skriniar, vera sorpresa del mercato dell’Inter. Il difensore sta impressionando tutti, sia per il rendimento in campo che per il lato umano.

RAGAZZO D’ORO – Un gigante buono, un ragazzone di 188 centimetri che se lo incontri per strada non ti rende inadatto. Ma che quando lo incroci in campo ti chiedi come farai a circumnavigarlo. Milan Skriniar si sta prendendo l’Inter e Milano giorno dopo giorno. Basta chiedere ai compagni di squadra per avere di lui una definizione quasi univoca. Lavoratore, preciso, pignolo con se stesso, gentilissimo ed educatissimo con tutti coloro che lavorano ad Appiano Gentile. Skriniar proviene da una famiglia che gli ha insegnato i valori più sani della vita. In gruppo è stato accolto benissimo da tutti e i primi con cui ha legato sono stati Samir Handano-vic e Ivan Perisic.

CRESCITA – Ciò che resta impresso agli occhi di tutti però è il suo progresso tattico e tecnico. Contro la Fiorentina è stato chiamato a una serata delicata con Giovanni Simeone da spartirsi insieme con il collega Joao Miranda. E lo slovacco ne è uscito bene, con una prestazione più che positiva. Una sensazione suffragata dai dati raccolti da Opta. Skriniar infatti è stato il miglior giocatore della Serie A in fatto di respinte difensive. Il ragazzo ha messo in mostra una capacità di restare concentrato lungo l’incontro che ha portato i suoi benefici. La testa, insomma, è stata collegata perfettamente.

DATI POSITIVI – E proprio con la testa ha effettuato sei di quelle dieci respinte, miglior difensore del campionato nella prima giornata. Skriniar è stato insuperabile ai piani alti, con tre contrasti aerei vinti sui quattro affrontati con gli avversari della Fiorentina. Non solo menzioni d’onore per quanto riguarda gli anticipi e il posizionamento ma anche per i palloni recuperati. Sono stati sette, secondo migliore dell’Inter. Esordio molto positivo, ma lui per primo sa di dover lavorare ancora.






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