Simoni: “Giocare bene non serve se fai pochi punti. De Boer…”

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8 novembre 2016, 13:38
Simoni

Gigi Simoni ha parlato dell’ex tecnico dell’Inter Frank de Boer nel corso di un’intervista concessa a “La Gazzetta dello Sport” durante la quale si è voluto soffermare sull’importanza dei risultati rispetto alla qualità del gioco espresso.

PRIMA I RISULTATI – «Per me buona difesa e risultato erano leggi, ma le mie squadre cercavano il gol e per quanto possibile cercavo di abbellire il gioco. Fare un buon calcio e perdere non piace a nessuno: non ci trovo nulla di scandaloso. E penso che qualunque intransigenza, anche quella degli oltranzisti del calcio solo offensivo, diventa utopia. Faccio l’esempio De Boer: l’ho sentito più di una volta dire “Oggi abbiamo giocato meglio noi”. Ammettiamo che fosse vero: a cosa gli è servito, se ha fatto così pochi punti? Se non ha potuto non dico completare, ma quasi neanche porre le basi del suo progetto? Se in Italia ci sono oltranzisti? No, perché in Italia se non vinci sei scarso: punto. E comunque quelli che dicono che se giochi bene vinci di sicuro le partite sono in ogni caso una minoranza».