Siffredi: “Icardi in nazionale? L’Argentina preferisce il gruppo”

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23 settembre 2016, 17:43
Mauro Icardi Empoli-Inter

Il giornalista argentino spiega i motivi per cui Mauro Icardi viene ancora ignorato dalla sua nazionale, sottolineando però il fatto che le prestazioni del bomber argentino con la maglia dell’Inter stanno scatenando un dibattito in patria

La storia del calcio è piena di grandi giocatori che non hanno avuto con la maglia della loro nazionale la stessa fortuna avuta con quelle dei loro club, ma il caso di Mauro Icardi è sicuramente particolare. Nonostante la sua giovane età, i più di 50 gol con la maglia dell’Inter e il ruolo di grande protagonista nel calcio italiano con la maglia nerazzurra, l’attaccante argentino viene sempre ignorato dalla nazionale del suo paese. Un paradosso che Carlos Siffredi, giornalista argentino di Marca, prova a spiegare così ai microfoni di Tuttomercatoweb: «La Seleccion argentina ha punte di primo livello. Partiamo da Messi, che ora è infortunato: l’attacco è davvero invidiabile. Con Bauza sono cambiate le cose: ha dato ampio spazio a Lucas Pratto ed a Lucas Alario. Chiaro che adesso ci sia il nome di Mauro Icardi come grande incognita e sta dividendo i commentatori perché quest’Argentina dà priorità al gruppo piuttosto che ai singoli».

I DUBBI SU ICARDI- «Icardi sarebbe già stato convocato in un’altra Selección. Non è poco essere il punto di riferimento di una big come l’Inter, ma la principale incognita è legata a come lo riceverebbe una rosa già amalgamata, reduce da tre finali consecutive. Bauza ha già detto comunque che Icardi fa parte del gruppo dei 60 calciatori scelti in vista del Mondiale, anche se bisognerà vedere quando effettivamente lo contatterà. Il colmo poi è che Icardi, così come Messi per le sue origini, non ha mai avuto grande popolarità tra i tifosi argentina».

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it