Sfatiamo un mito: all’Inter non conviene stare fuori dall’Europa!

Articolo di
29 giugno 2015, 08:04

L’esclusione dalla prossima Europa League per l’Inter è un vantaggio come credono in molti oppure, in realtà, si tratta di un’occasione persa per incrementare i guadagni? La domanda viene spontanea pensando alle sanzioni e alle rigidità imposte dall’UEFA alla società nerazzurra a causa del mancato rispetto dei parametri stabiliti. Vediamo di fare un po’ di chiarezza aiutandoci con quello che scrive “tifosobilanciato.it”:

SPESE MAGGIORI? – Si pensa, sbagliando, che l’Inter abbia potuto spendere di più fino ad oggi proprio per l’esclusione dalle competizioni europee per la prossima stagione. La causa sarebbe il rinvio dell’applicazione delle sanzioni. Ciò non è vero per due ragioni:

a) l’UEFA ha fatto ben presente nei suoi documenti ufficiali che tutte le sanzioni (tranne quella economica) NON vengono sospese per l’esclusione dalle competizioni europee e quindi gli obiettivi di bilancio richiesti all’Inter per il 2015/2016 devono essere comunque raggiunti pena un rischio concreto di esclusione dalle coppe per la stagione 2016/2017;

b) la pena pecuniaria di 20 milioni (di cui 14 possono essere “condonati” in caso di condotta virtuosa nel primo anno di controlli) NON è un pagamento che l’Inter deve fare ma è una trattenuta sui premi conquistati durante la prima stagione in cui la società nerazzurra rientrerà in Europa. Non partecipando all’Europa League quest’anno l’Inter ha “zero” premi e “zero” multa.

Oltretutto, conclude “tifosobilanciato.it”, la multa non sarebbe stata comunque conteggiata negativamente ai fini dei calcoli sui vincoli del Fair Play Finanziario. E’ ragionevole pensare che la società di Thohir avrebbe potuto disporre di una quindicina di milioni in più (ipotizzando il raggiungimento della fase a gironi) nel conto economico per raggiungere gli obbiettivi economici stagionali.

Si può, quindi, affermare che all’Inter avrebbe fatto certamente comodo partecipare alla prossima Europa League!

 

Facebooktwittergoogle_plusmail