Serena: “Inter, troppa pressione. Con la Fiorentina non facile”

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27 novembre 2016, 00:04
Serena

L’ex attaccante dell’Inter Aldo Serena è stato intervistato dal sito “ViolaNews.com”. La punta protagonista della vittoria del campionato 1988-1989 ha analizzato il momento negativo dell’Inter e la partita di lunedì sera contro la Fiorentina, soffermandosi poi su Stefano Pioli e Stevan Jovetić.

DIFFICOLTÀ MISTE«Il momento dell’Inter? Credo ci sia una condizione atletica che non permette alla squadra di giocare con intensità per novanta minuti. Non è un caso se nel derby l’Inter ha fatto molto bene nel primo tempo, ma peggio nella ripresa. Questo vale anche per la partita di giovedì in Europa League. Non penso sia superficialità, piuttosto credo ci sia troppa pressione che toglie ai giocatori tranquillità e capacità di lettura delle giocate. Mi riferisco, per esempio, a João Miranda, Jeison Murillo e Samir Handanović. Sono giocatori con un grande passato alle spalle, per questo non è possibile che commettano determinati errori. L’Inter ha giocatori di alto livello soprattutto dalla metà campo in su, con molte variabili qualitative negli schemi di Stefano Pioli. Nelle grandi squadre, e io ne so qualcosa, si ha una pressione costante. Dopo un periodo di alto livello, quello con José Mourinho in panchina, la situazione in casa Inter si è fatta un po’ grigia, la pressione, ripeto, è costante e molto intensa. Bisogna avere grande personalità per andare avanti nonostante le critiche».

POSTICIPO INSIDIOSO«Dopo la prestazione di giovedì, l’Inter avrà il pubblico subito pronto a fischiare e a contestare. Sotto l’aspetto mentale non sarà facile giocare contro una squadra che oggettivamente ha delle qualità superiori. Sul piano psicologico la partita di lunedì è favorevole alla Fiorentina, anche perché fin qui ha fa molto bene in trasferta. La gara con l’Hapoel Be’er Sheva potrebbe lasciare nell’Inter degli strascichi forti. Un pronostico? È difficile farlo perché l’Inter è una squadra altalenante in più partite, ma anche nell’arco di novanta minuti. Potremmo vedere un’Inter dimessa o un’Inter d’assalto come abbiamo visto contro la Juventus e il Milan. La squadra nerazzurra è sempre un’incognita, la Fiorentina meno».

FACCE CONOSCIUTE«Stefano Pioli? Sono stato suo compagno di camera alla Juventus per due anni. È una persona tutta d’un pezzo, sa affrontare le realtà variegate del calcio con approfondimento e conoscenza. Auguro a Pioli di andare avanti con l’Inter e di riportarla in alto. Se non dovesse accadere, il ricordo del Pioli calciatore a Firenze è ancora vivo e la stima nei suoi riguardi è ancora intatta. È nel pieno della maturità, per un allenatore è il momento migliore per esprimere le proprie capacità. Può andare bene all’Inter, così come alla Fiorentina. Stevan Jovetić ha ancora molto da dare, ma ho qualche dubbio che a Firenze possa tornare ai livelli di qualche anno fa, benché la piazza viola sia diversa da quella nerazzurra».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.