Sconcerti: “Inter in crescita, ma dimentichi l’Europa! Moratti…”

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9 gennaio 2017, 00:45
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti – giornalista del “Corriere della Sera” e storico opinionista sportivo – tra “Novantesimo Minuto” e “La Domenica Sportiva” su Rai 2 commenta l’ultima vittoria dell’Inter di Pioli soffermandosi sull’obiettivo finale nerazzurro

INTER IN CRESCITA, MA NON BASTA – Pur osservando il miglioramento nei risultati della squadra nerazzurra, Mario Sconcerti non crede che questo andamento possa servire per tornare a competere per le prime tre piazze del campionato: «Arriva un momento in cui i risultati sono la cosa più importante. A gennaio l’Inter avrà un calendario molto abbordabile e gli permetterà di salire ancora: vedremo quanto… Il problema dell’Inter è il traguardo: le prime tre in classifica sono comunque più forti di un’Inter momentaneamente in crescita».

ITALIA VICINA, EUROPA LONTANA – «Primeggiare in Italia è una cosa, mentre in Europa i tempi sono cambiati: ci sono sei-sette squadre nuove e una quindicina più ricche dell’Inter negli ultimi anni. Massimo Moratti se n’è andato proprio perché l’Inter costava veramente tanto, altri club invece possono sopportare quel tipo di spesa. Il calcio è da sempre un problema di soldi e ricchezza, comunque all’Inter non manca tanto per tornare competitiva in Italia: manca un sentimento comune, ma qualcosa sta tornando. I giocatori ci sono, ma mancano venti ottimi giocatori che pensino allo stesso modo. Lascerei perdere l’Europa in questo momento…».