Sconcerti: “Inter già out, male de Boer. Icardi? No criminale…”

Articolo di
16 ottobre 2016, 19:22
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti – giornalista del “Corriere della Sera” e storico opinionista sportivo – durante la diretta di “Novantesimo minuto – Zona mista” su Rai 2 commenta la sconfitta odierna dell’Inter di de Boer, ma soprattutto il caso Icardi

INTER GAME OVER – Mario Sconcerti: «Nella storia dei campionati c’è un dato fisso: chi perde tre partite nella prima parte della stagione non vince mai lo scudetto, eccezion fatta per la Juventus di Massimiliano Allegri l’anno scorso. L’Inter le ha già perse, senza contare le due sconfitte in Europa League, ed è già a dieci punti dalla Juventus. Siamo davanti a una crisi di testa e di gioco: è impossibile considerare l’Inter ancora in corsa per il campionato. E’ Frank de Boer quello che sta facendo male in Serie A, non Paulo Sousa: ha a disposizione ben altro materiale, ma è già fuori dalla lotta scudetto. Dopo due mesi non può dire che non sa perché perde».

SCIOCCHEZZA ICARDI – «Le dichiarazioni di Mauro Icardi sono gravi: in un’autobiografia si cerca il meglio e il peggio per fare notizia, ma questa va trattata solo come una grossa sciocchezza, se no si dovrebbe parlare di reato (sorride, ndr). Prima si chiude questa vicenda, meglio è. La società dovrà intervenire per forza: questo signore di 23 anni (Icardi, ndr) ha fatto una sciocchezza, ma non va preso per un criminale. Scrivere quello che ha scritto è molto grave, la parte sui criminali argentini in particolare, domani chissà cosa verrà deciso dalla società…».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.