Sconcerti: “Centrocampo Inter porti più gol. Sconfitta…”

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17 dicembre 2017, 00:35
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti aveva pronosticato una vittoria facile per l’Inter e invece la sua previsione si è rivelata tutt’altro che azzeccata, perché i nerazzurri hanno perso 1-3 contro l’Udinese. Intervenuto a “TMW Radio Night Show” il giornalista ha fatto notare un paio di lacune pesanti nella rosa a disposizione di Luciano Spalletti.

ERRORI VARI«La sconfitta dell’Inter? Ci sono stati degli episodi anche importanti, ma secondo me l’Inter ha perso la partita all’inizio del secondo tempo, quando sull’1-1 ha cambiato Marcelo Brozović con Borja Valero nel ruolo di Brozović. Questo ha tolto abbastanza all’Inter, perché Borja Valero non è un trequartista, è un giocatore che tocca tanti palloni ma non importanti, mentre Brozović può dare qualcosa di più in quel ruolo. Evidentemente Luciano Spalletti la pensava diversamente, anche perché ha cambiato poi anche Matías Vecino. Oltre a dare più prevedibilità agli attacchi dell’Inter, a cui manca un secondo attaccante che a volte lo fa Ivan Perišić ma è un grande lusso, l’altra cosa che ha cambiato la partita è stato il modo di difendersi dell’Udinese che l’ha fatto correndo in avanti, non attaccando esattamente ma ripartendo continuamente, questo ha messo in difficoltà l’Inter che pensava a un avversario che a quel punto si sarebbe chiuso. Questo fondamentalmente mette in rilievo un vecchio problema annoso all’Inter, cioè la mancanza di un secondo uomo che segni e di un terzo centrocampista che porti pericolo agli avversari, complessivamente la monotonia di un centrocampo che non ha gente che tira in porta. L’Inter ha fatto quattro gol con i centrocampisti, sono veramente pochi, sono quelli che Piotr Zieliński e Antonín Barák hanno fatto da soli, questo è un limite che sapevamo a cui l’Inter va spesso oltre con i gol di Mauro Icardi, ma che adesso che comincia a essere il momento giusto forse è tempo di correggerlo».

MANCANZE NOTE«Mercato? Lì c’è il problema del fair play finanziario che è come il sesso degli angeli, è sempre un problema che non si conosce mai esattamente. L’Inter comunque ha bisogno di un centrocampista alla Arturo Vidal o alla Radja Nainggolan, oggi va di moda Jordan Veretout ma non credo che sarebbe l’ideale per l’Inter, ha bisogno di un centrocampista che sappia fare il centrocampista e andare in porta. Sergej Milinković-Savić certamente, però siamo su livelli altissimi come prezzo e livello di giocatore, però credo che tutto il centrocampo dell’Inter debba portare più gol. Ci sono Roberto Gagliardini che non tira mai in porta, Vecino che non è quel tipo di giocatore, Borja Valero che non segna praticamente mai, non si può alla lunga soprattutto con un 4-3-3 dove le ali crossano e una sola, Perišić, ogni tanto ha il dirtto ad andare per conto suo. Antonio Candreva è un giocatore che fa sempre 30, è un giocatore molto importante ma raramente fa 31, questo a grandi livelli è il suo limite, perché un’ala come lui dovrebbe fare sette-otto gol a campionato come minimo».