Scarpini: “Inter diversa, de Boer si stupiva! Gabigol-Ronaldo…”

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20 febbraio 2017, 23:59
Scarpini

Roberto Scarpini – Direttore di “Inter Channel” -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, parla dei tre argomenti più caldi di casa Inter: il primo gol di “Gabigol” Barbosa, la lotta per entrare in Champions League e i risultati di Pioli in panchina

GABIGOL “QUASI” RONALDO – Ci tiene a mantenere le distanze Roberto Scarpini, che sottolinea l’unico motivo per paragonare i due brasiliani: «Gabriel “Gabigol” Barbosa ha fatto un gol, festeggiamolo questo ragazzo! Il paragone con Ronaldo per il primo gol segnato a Bologna? Quello è solo un dato statistico, ci sta. Gabigol è stato bravo a farsi trovare lì, quello di Ronaldo era stilisticamente più bello come gesto tecnico: Massimo Paganin ancora si chiede da dov’è passato Ronaldo in quella circostanza…».

RINCORSA AL TERZO POSTO – «L’Inter sta facendo bene, ma nonostante ciò ha recuperato solo tre punti alla Roma e uno al Napoli, che stanno andando fortissimo. L’Inter è nella condizione di non sbagliare mai, sperando che qualcosa possa arrivare dalle prestazioni di Roma e Napoli. I pareggi in Serie A non esistono più, ormai le prime vincono quasi sempre tranne quando si scontrano tra loro, da qui si potrebbe ricavare qualcosa di importante. Comunque pur vincendo contro la Roma, rimarrebbero cinque punti da recuperare: ne abbiamo lasciati troppi prima…».

DA DE BOER A PIOLI – «Con l’arrivo di Stefano Pioli sono cambiate tante cose, a partire dai risultati, ma in sostanza sono cambiati alcuni atteggiamenti e attenzione ai dettagli. La non conoscenza del calcio italiano ha condizionato la prima parte di stagione, Frank de Boer si stupiva che alcune squadre giocassero per non perdere e poi magari vincevano, invece lui è sempre stato abituato a giocare per vincere. Pioli ha giocato sul concetto di “normalizzatore”, ma ha messo gli uomini giusti al posto giusto trovando la quantità di risultati in sequenza che hanno dato morale e forza. La squadra sta lavorando molto bene, si è creato un gruppo, tutti si sentono importanti e considerati. I risultati aiutano a far sì che il lavoro quotidiano abbia successo».