Scanzi: “Gli avversari si impegnano per far segnare l’Inter”

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14 dicembre 2015, 19:08
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Nella sua rubrica settimanale per “Il fatto quotidiano”, il giornalista di fede milanista Andrea Scanzi definisce ormai l’Inter come la “vincitrice dello scudetto”, usando un tono a metà tra il serio e l’ironico.

SCUDETTO ALL’INTER – L’Inter in testa alla classifica, si sa, comincia a dar fastidio a tanti. Pochissimi, o nessuno, avrebbero pronosticato all’inizio del campionato che la squdra di Mancini potesse chiudere il 2015 in testa alla classifica e potesse lottare per lo scudetto. Uno dei maggiori detrattori fino ad ora dell’Inter è il giornalista di fede rossonera Andrea Scanzi, che nella sua rubrica settimanale per “Il fatto quotidiano” ha usato un tono a metà tra il serio e l’ironico per parlare della fuga dei nerazzurri: «Inutile parlare ancora dell’Inter. Non è più la squadra da battere, ma la squadra che ha già vinto. Handanovic nuovo Zamora, Icardi  verso i 79 gol stagionali, Mancini pronto a un ciclo di 19 anni di vittorie tipo Ferguson. L’Inter sta crescendo così tanto che gli avversari si impegnano personalmente per farla segnare (vedi i tre assist dell’Udinese). Prima fuga vera della stagione. Lo scudetto arriverà con tre giornate di anticipo e a quel punto potrò dire: “Io l’avevo già detto dopo il gol di Jovetic al 176esimo contro l’Atalanta ad agosto”. E la cosa drammatica è che è pure vero. Bravo Mancio».

NIENTE FORTUNA – Scanzi sembra poi correggere il tiro, ammettendo che le vittorie dell’Inter non sono più dovute alla fortuna, ma alla crescita che la squadra di Mancini ha avuto nelle ultime giornate: «Dicono: “L’Inter ha c…”. Sì ragazzi, ma quando vinci 4-0 in trasferta e prendi un gol ogni 34 anni parlare di fortuna fa ridere. L’Inter è stata senz’altro più “c… che anima” tra agosto e inizio novembre, guadagnando almeno 6 punti in più di quanto meritasse. Ma è lì che ha vinto lo scudetto: se sei prima quando giochi male, figurati quando cominci a carburare».