Samuel: “Inter auguro ogni bene. Stimo Spalletti, Nainggolan…”

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11 luglio 2017, 16:10
Walter Samuel Lugano

In vista della partita amichevole di stasera fra Lugano e Milan il quotidiano svizzero “Corriere del Ticino” ha intervistato Walter Samuel, da qualche settimana allenatore in seconda della formazione ticinese dopo aver fatto un anno nello staff tecnico dell’Inter. Ecco le sue considerazioni sui nerazzurri e sul suo passato.

RITORNARE AI VERTICI«All’Inter auguro ogni bene, ho lasciato un pezzo del mio cuore alla Pinetina e non soltanto perché con quei colori ho vinto tutto. Per adesso i nerazzurri non si sono mossi tantissimo sul mercato, ma ho idea che stiano per piazzare i colpi giusti. Luciano Spalletti è un allenatore che stimo, credo farà bene. Il mancato Triplete della Juventus? Penso che non sia giusto essere contenti delle sconfitte altrui, ragionavo in questo modo anche quando giocavo. A dirla tutta è proprio ragionando così che l’Inter firmò l’impresa. Credetemi: è molto ma molto meglio godersi le proprie vittorie, i tifosi interisti dovrebbero sperare un giorno che la squadra ripeta le gesta di quella stagione. Radja Nainggolan? Spetterà a lui valutare cosa è meglio. So che a Roma si trova benissimo, è amato dalla gente, per l’Inter non sarà così semplice strapparlo ai giallorossi anche perché non penso che a Trigoria vogliano svendere, nonostante le tante cessioni. Gli interventi duri a inizio partita? Quella è una leggenda, chiedere a Gennaro Gattuso o agli altri attaccanti che ho affrontato in carriera. Ero un tipo duro, certo, ma corretto. Il gol nel derby del 2012? La partita era iniziata da poco, io incornai sotto la Curva Nord. Fu il mio primo e unico gol al Milan con l’Inter, cose che ti restano dentro anche se sto cercando di rimuovere il mio passato sul campo per concentrari al massimo sulla nuova carriera come allenatore. Ora come ora, io penso soltanto al Lugano e alla stagione che verrà».