Sacchi: “Inter letale se gioca da squadra e trova motivazioni”

Articolo di
20 novembre 2016, 13:56
Arrigo Sacchi

Arrigo Sacchi ha parlato del derby nel suo editoriale per “La Gazzetta dello Sport” sostenendo che il Milan abbia un collettivo migliore ma che l’Inter potrà rivelarsi letale se riuscirà a giocare da squadra e a trovare le giuste motivazioni.

DIPENDE DALL’INTER – «L’Inter dopo la partenza di Mancini e di De Boer non ha più alibi. Inoltre l’esordio del nuovo allenatore Pioli e lo stadio strapieno dovrebbero risvegliare anche gli «animi» i più sopiti. I nerazzurri faticano a trovare una motivazione continua e di alto livello, oggi sarebbero superiori ai rossoneri per esperienza e qualità tecnica e forza, ma il calcio non è solo la somma dei valori tecnici o fisici, ci sono valori morali, agonistici, etici, collettivi e di organizzazione di gioco, che possono annullare la maggiore qualità individuale. Oggi gli uomini di Montella sono un collettivo migliore, ma la squadra di Pioli, se determinata, potrebbe essere più letale nello sfruttare qualsiasi situazione. Ai nerazzurri basteranno motivazioni e atteggiamento da squadra per dare un senso al talento dei vari Icardi, Perisic, Joao Mario, Banega, Brozovic… Mentre i rossoneri dovranno sperare a livello individuale in un risveglio di Bacca e sulla velocità di Niang unita alla classe di Suso, ma soprattutto su un collettivo più compatto e meglio posizionato del rivale».