Sacchi, arriva la precisazione apparente: ecco cosa voleva dire

Articolo di
24 novembre 2015, 12:41
Sacchi

Sulle pagine de “La Gazzetta dello Sport” Arrigo Sacchi precisa e spiega le dichiarazioni che tanto scalpore avevano destato ieri, circa l’Inter e Mancini, con un gioco poco spettacolare ma vincente, apprezzabile solo da noi italiano e che poco avrebbe appeal all’estero.

SACCHI PRECISA, I TIFOSI DORMANO SERENI – Lo diciamo a tutti i tifosi nerazzurri che oggi hanno passato una notte insonne, potete riposare tranquilli oggi. Sacchi ha spiegato il suo pensiero, sappiamo che tutti voi ne sentivate l’esigenza. Ecco cosa voleva dire il guru del calcio italiano: “Ora mi spiego… Ho detto che l’Inter è espressione di un calcio italiano rivisitato, non antico. Mancini ha idee chiare, dimostra grandi capacità nel fare un certo tipo di calcio che forse è meno piacevole – magari anche senza forse – rispetto a quello di Napoli e Fiorentina ma che ha il dono della concretezza. Ed ancora: “Stimo molto Mancini, ma credo che possa fare molto di più, senza merito e bellezza la vittoria vale meno perché il merito e la bellezza sono imprescindibili per una crescita di squadra. I tifosi dell’Inter se ne fregano della bellezza? E’ un problema loro…“. Se la vostra vita è già densa di problemi, eccovene uno in più, ve lo dice Sacchi.

E’ un fiume in piena Don Arrigo: “L’Inter gioca in una maniera stringata che sfrutta la forza e la qualità dei singoli. Ha in mente solo vincere, ma il calcio è magia che aiuta tutti, il gioco e l’armonia sono testi di storia che guidano e moltiplicano…” E Pirlo aiuterebbe? “Aiuterebbe, ma senza risolvere… Perché Mancini ha risolto un problema, non il problema. E’ l’armonia, lo spartito di una sinfonia, la trama di un film che fanno la differenza. Il gioco nel calcio.”

In conclusione: “L’attuale gioco non permette e non prevede exploit. Il suo calcio, ripeto, deve divertire di più e so che lui può fare di più. Capito dove voglio arrivare?”

No.