Sabatini: “Non facile lavorare con proprietà straniera”

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22 luglio 2017, 11:06
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Nella sua intervista al “Corriere dello Sport” Walter Sabatini ha parlato anche della sua esperienza nel relazionarsi con una proprietà straniera come quella dell’Inter.

RELAZIONE NON SEMPLICE – «Ho avuto il presidente padrone, il presidente divora allenatori, il presidente proprietario assoluto. Ho avuto Gaucci, Zamparini, Lotito. Però devo dire che quando mi trovo in un rapporto diretto, anche se conflittuale, mi trovo comunque bene. Con gli altri i rapporti sono più complicati perché richiedono una comunicazione costante, fatta di tecnicismi, di piccoli racconti, di una sorta di resoconto quotidiano che non sono capace di fare neanche con me stesso. E’ molto più complicata la relazione con la proprietà straniera. Il problema è che noi abbiano la presunzione di pensare che la nostrra cultura occidentale, il nostro modo di vedere, inquadrare un problema, decidere, sia quello più giusto, persino l’unico. E a volte uno prova un disagio enorme, non capisce i silenzi, le mancate risposte. Sto cercando di capire come i cinesi si mettono in rapporto con la vita e le cose per capire come poi affronteranno i problemi del calcio».

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