Rossi: “Questa volta confesso di non aver capito Mancini”

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26 luglio 2015, 08:30

Gian Luca Rossi, giornalista di Telelombardia, ha commentato il derby di ieri dal suo sito personale. Non si è capita la mossa di Mancini di schierare così tanti giovani per un’ora di gara

MANCINI – «Confesso che questa volta non ho capito Mancini e, come me, probabilmente non l’hanno capito nemmeno tutti quelli che dopo questo derby estivo di Shenzhen, gli stanno dando del “pirla” per averlo di fatto regalato al Milan. Mai si era vista, nemmeno nei tornei TIM o Birra Moretti, una squadra giocare oltre due terzi di gara con una formazione Primavera. Capisco che lunedì si giochi di nuovo con il Real Madrid ma sarebbe bene ricordare che il competitor dell’Inter, oggi e chissà ancora per quanto tempo, non è il Real Madrid che è tre spanne sopra, ma il Milan», inizia Rossi.

PRIMAVERA – «Non discuto l’operato di Mancini, ci mancherebbe. Solo che non ho capito la scelta di schierare la difesa titolare solo dal 78esimo. Sinceramente non mi è sembrato molto rispettoso nemmeno nei riguardi dell’amico Mihajlovic. Insomma, non mi aspettavo davvero di vedere che tanti “primavera” giocassero per oltre 60 minuti e i titolari meno di 30», prosegue Rossi.

LIMITE – «Ripeto: non era un derby ufficiale e queste partite servono soprattutto per sperimentare, ma c’è un limite a tutto. In fondo il derby è tale anche a Subbuteo e sarebbe bello viverlo regalando almeno l’illusione che lo sia. Francamente oltre un’ora di Delgado, Baldini e giovani speranze, mi è sembrata un’esagerazione», conclude Rossi.