Ronaldo: “Moratti un padre, errori perdonati. Inter-Calciopoli…”

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20 febbraio 2016, 00:35
Ronaldo

Nel corso del programma “Zona 11 PM” è stata mandata in onda un’intervista realizzata a Ronaldo in occasione del suo ritorno in Italia per assistere a Inter-Sampdoria. Il brasiliano, in nerazzurro dal 1997 al 2002, ci ha tenuto a precisare come sia sempre rimasto legato alla squadra e soprattutto a Massimo Moratti.

RITORNO FELICE«Sarà bello, già sono emozionato di essere qui perché ho trovato la gente che mi vuole ancora molto bene e che mi tratta molto bene. Gli interisti sono dei grandi amici che non vedevo da anni, ho pranzato col presidente Massimo Moratti che per me è un padre, l’Inter è una grande famiglia. Una grande dimostrazione d’affetto, la nostra relazione è molto sincera, ci siamo perdonati degli errori e delle scelte che abbiamo fatto. Io sono fiero di tornare perché sento quest’energia della gente, gli anni che ho passato qui sono stati meravigliosi. In quel periodo non potevo immaginare che c’era un controllo illegale delle partite e dei risultati, non si poteva immaginare che un piccolo gruppo di persone potesse controllare in maniera così importante il calcio italiano, poi dopo è stato scoperto e in una maniera o nell’altra mi hanno dato una soddisfazione, avevamo vinto uno scudetto».