Prandelli: “Icardi enigma, Ljajic la rivelazione. L’Inter c’è”

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1 dicembre 2015, 12:43
Prandelli

A calciomercato.com Cesare Prandelli fa il punto sul big match di ieri che, al di là dei tre punti andati al Napoli, ha emesso una sentenza: entrambe le compagini si sfideranno sino all’ultimo per lo Scudetto. A detta dell’ex Ct però, ci sono pregi e difetti in ambedue le squadre.

L’ANALISI DI PRANDELLI – Ecco il focus dell’ex tecnico della Nazionale: “Napoli-Inter ha emesso un verdetto molto chiaro: entrambe saranno protagoniste di una stagione di vertice ed entrambe saranno in lizza per la conquista dello Scudetto fino alla fine. I nerazzurri hanno giocato soprattutto un secondo tempo di spessore e non escono affatto ridimensionati dalla sconfitta. E’emersa una qualità nel palleggio superiore rispetto alla precedenti partite. E’ un’Inter che sta crescendo e migliorando sotto il profilo estetico e che dà l’idea di essere stata costruita molto bene la scorsa estate. Mancini sta ruotando molto i suoi uomini e al momento le scelte, anche quelle più forti come le esclusioni di ieri di Melo e Jovetic, gli stanno dando ragione”.

Ljajic & Icardi, due poli opposti: “Ljajic si sta imponendo come un leader naturale per questa squadra: è un ragazzo di enorme talento e che sta confermando quello che in parte ha già mostrato alla Fiorentina e alla Roma. Ha davvero tutto, fantasia, senso del gol, può incidere in ogni zona del campo e, se riuscirà a trovare una continuità di rendimento anche nel singolo allenamento può davvero diventare un grandissimo. Chi invece sta incontrando più problemi del previsto a integrarsi nel nuovo sistema di gioco è Icardi, che sembra faticare ad agire in un contesto tattico più rigido che in passato e che deve ancora imparare i giusti movimenti e i tempi di inserimento per coesistere col resto della squadra”.