Ponciroli: “Gabigol nuovo Danuello? Io ci credo! Schick-Inter…”

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23 agosto 2017, 01:08
Fabrizio Ponciroli

Fabrizio Ponciroli – Direttore della rivista “Calcio 2000″ -, nel consueto editoriale per il portale “Tutto Mercato Web”, affronta due tematiche strettamente collegate in casa Inter: il possibile arrivo di Schick e la conseguente partenza di Gabigol, entrambi promettenti attaccanti classe ’96 dal futuro incerto, per non parlare del presente

BAGARRE SCHICK –Patrik Schick, ‘scaricato’ dalla Juventus per non ben specificati problemi fisici, è tornato a sentirsi, usando le parole del patron della Sampdoria Massimo Ferrero, ‘benissimo’. Da qui la corsa al ceco. Roma e Inter in pole position. I giallorossi, delusi dal non arrivo di Riyad Mahrez, lo vorrebbero per consegnare a Eusebio Di Francesco altre e intriganti soluzioni offensive. L’Inter, con Mauro Icardi straordinario, ma non indistruttibile, punta a un’alternativa di extralusso. Un bel braccio di ferro, sempre che qualcun altro non si faccia avanti. Il Monaco, ad esempio, potrebbe essere una nuova pista. Perché? Colpa del Paris Saint-Germain. Il club di Nasser Al-Khelaifi sta esagerando e, onestamente, stancando. Dopo i 222 milioni di Neymar Jr, pronti altri 200 per Kylian Mbappé e Fabinho- Insomma, li prendono tutti loro. Mille attaccanti, mille stelle, mille milioni. Problema: perdendo Mbappé, il Monaco sarà costretto a cercare una punta. Schick verrà valutato con attenzione”.

MISTERO GABIGOL – “Chiudo con il mio idolo incontrastato: Gabriel Barbosa Almeida, noto come Gabigol! La sua prima stagione all’Inter è stata, per usare un eufemismo, complicata. Nel suo curriculum nerazzurro si contano dieci presenze (la maggior parte da subentrato) e una rete. Nessuno dei tre allenatori che si sono alternati sulla panchina nerazzurra lo scorso anno gli ha dato fiducia e pure Luciano Spalletti non sembra intenzionato a concedergli spazio. Necessario il prestito (venderlo? Impossibile trovare chi sia disposto a pagarlo anche solo la metà dei 30 milioni spesi dall’Inter per averlo). Peccato che, ogni volta che sembra in procinto di fare le valigie, tutto svanisca nel nulla. Già lo vedevo con la casacca dello Sporting Clube de Portugal, ma non sarà così. Ora si parla di Benfica, di Malaga o di un clamoroso ritorno in Brasile. Possibile che questo ragazzo non riesca a trovare la pace e, soprattutto, una maglia per giocare a calcio? Dal suo sbarco a Milano, Gabigol è diventato un oggetto misterioso. Io credo in lui, non può essere il nuovo Luis Silvio Danuello, la meteora, per antonomasia, del calcio italiano…”.