Pioli, interista fin da bambino – GdS

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9 novembre 2016, 09:48
Pioli

La “Gazzetta dello Sport” svela che Stefano Pioli è interista fin da bambino, come il resto della sua famiglia. La fede non l’ha mai abbandonato, pur non facendosi troppa pubblicità. Da tecnico Inter corona un sogno.

TUTTI NERAZZURRI – Interisti dentro. Papà, mamma e figli. La famiglia Pioli ha i colori nerazzurri appiccicati alla pelle, e adesso che Stefano è diventato l’alle­natore dell’Inter la felicità è doppia, tripla, multipla, il clas­sico sogno che si realizza, la chiusura del cerchio, la fine perfetta di una storia che anco­ra non si conosceva.

L’INTER DAL VIVO – La “Gazzetta dello SPort” racconta anche un aneddoto. Domenica 1° ottobre 1978, prima giornata di campionato di Serie A. Stefa­no non ha ancora compiuto tre­dici anni, e come i fratelli Leo­nardo e Danilo non parla d’al­tro che di calcio. Ha un deside­rio: andare a vedere una partita dell’Inter dal vivo. Papà Pasquino e mamma Maria Lui­sa lo sanno, ma in casa non si naviga nell’oro e i biglietti costano parecchio. L’insistenza dei ragazzi, tuttavia, viene pre­ miata. «Domani andiamo tutti allo stadio. C’è Bologna-­Inter». E i nerazzurri vincono anche per 1-0.

AL MASSIMO IL PARMA – La fede Pioli non l’ha mai rinnegata, e anzi gli è dispiaciuto parecchio quando, per i soliti strani equi­voci del mondo del calcio, lo hanno fatto passare per sfega­tato juventino soltanto perché ha esordito in Serie A con la maglia bianconera. Al massi­mo, e questo Stefano lo ha sem­pre sostenuto, ha un altro amo­ : il Parma. Ma il motivo è semplice: lì è nato, lì ha gioca­to, da lì è partita la sua carriera.

 

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.