Percia: “Inter preoccupante. Icardi prenda esempio da Zanetti”

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25 ottobre 2016, 18:44
Icardi Inter-Cagliari

Alejandro Percia ha fatto il punto sull’Inter ai microfoni di “Calciomercato.com”. Il noto speaker nerazzurro e esperto di calcio sudamericano parla del futuro di de Boer, ma anche di mercato e di Mauro Icardi. Di seguito le sue dichiarazioni

INTER PREOCCUPANTE – «L’inizio stagionale dell’Inter ha davvero del preoccupante. Contro l’Atalanta, ad esempio, non siamo proprio scesi in campo. Da diversi anni c’è un incredibile via vai di allenatori, ma ciò che deve cambiare veramente è la mentalità della squadra. Credo che de Boer abbia delle buone intenzioni, ma non riesce a dare un’identità di gioco alla sua Inter, che manca a livello di carattere e personalità».

SFIDA AL TORINO E DE BOER – «Sicuramente la gara interna contro i granata sarà fondamentale per l’Inter e per de Boer. Ma se la squadra deve giocare ogni volta con l’ansia di un esonero che tutte le settimane sembra imminente, tanto vale che la società prenda sin da subito una decisione: o si rinnova la stima a de Boer a lungo termine, oppure si esonera l’olandese e si pensa ad altro. Nel caso in cui si verificasse la seconda ipotesi, vedrei bene Marcelo Bielsa, oppure il sogno della tifoseria nerazzurra, ovvero Diego Simeone».

GABIGOL E ICARDI – «Gabigol? Sin da subito ci si aspettava molto da lui. La troppa pressione mediatica potrebbe schiacciarlo. De Boer forse dovrebbe dargli più opportunità. In generale, comunque, l’attacco è il miglior reparto dell’Inter, va solo saputo sfruttare nel migliore dei modi. Come viene vista in Argentina l’esclusione di Mauro Icardi dalla Nazionale? Qual è il tuo parere a riguardo? Icardi è indubbiamente un buon giocatore, ma, almeno per ora, non è del tutto essenziale per la Nazionale argentina. Il numero 9 nerazzurro ha ancora molta strada da fare. Dovrebbe imparare dai grandi centravanti, perché Icardi può arrivare davvero a grandi livelli. Umanamente parlando, dovrebbe prendere come esempio Javier Zanetti, un vero capitano. Figura da cui Icardi è ancora molto lontano…»

OBIETTIVI INTER – «Sarebbe ancora azzardato porsi degli obiettivi. In Italia ci sono delle ottime squadre, la Juve su tutte. Dopo i bianconeri, ci sono Roma, Napoli e Milan. La Fiorentina si sta riprendendo e potrebbe sorprendere. Occhio anche a Torino e Sassuolo… Quanto all’Inter, bisogna assolutamente tornare a vincere. E, soprattutto, a scendere in campo con gli attributi».

MERCATO DA SOGNO – «Innanzitutto comincerei da chi bisogna cedere: gente come Ranocchia e Felipe Melo non è assolutamente da Inter. Serve un difensore centrale decente che rimpiazzi Ranocchia, ed un centrocampista che sostituisca Melo. Mi piacerebbe, inoltre, vedere in nerazzurro Lucas Alario, in Argentina tutti hanno una grande stima per lui. Il mio sogno (forse anche proibito) è quello di vedere all’Inter uno tra Payet e Verratti. A livello di ossatura, l’Inter è un’ottima squadra, ma, come già detto, deve cambiare mentalità».

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.