Pellegrini: “Mi fido di Zhang. So cosa sta provando Berlusconi”

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14 aprile 2017, 15:06

Il Giornale ha intervistato Ernesto Pellegrini per parlare della cessione del Milan e più in generale del futuro delle due milanesi. L’ex presidente dell’Inter è convinto che Jindong Zhang riuscirà a riportare i nerazzurri al top.

TEMPI CHE CAMBIANO – «Posso immaginare quello che sta provando Berlusconi dopo 31 anni di presidenza. Io lasciai l’Inter dopo dieci anni, il suo sarà un rammarico triplo. Io ho lasciato l’Inter in un momento difficile dal punto di vista personale e della mia azienda. E per dieci anni non sono più andato allo stadio perché mi sembrava di essere quel marito che è stato lasciato dalla moglie ed era infastidito nel vederla insieme ad un altro uomo… Certo Massimo Moratti non mi ha portato via l’Inter, che è come una bellissima donna, ed io ero molto stanco di quell’impegno, ma la sensazione, mi creda, è quella. Il mio non era un problema economico, anche perché il calcio non aveva ancora raggiunto questi livelli. E Moratti mi ha dato atto di aver lasciato una società in ordine sotto ogni punto di vista. E poi adesso c’è anche chi riesce a guadagnare con il calcio. La Juve ci sta dando un bell’esempio, ma ci vogliono strutture e uomini all’altezza. E oggi è sempre più difficile fare l’imprenditore. I cinesi? Non mi sorprende, è l’effetto della globalizzazione. A Milano ci sono ancora grandi imprenditori, ma nessuno si vuole esporre. Il futuro? Su quello dell’Inter sono certamente ottimista perché ho conosciuto Zhang ed è un imprenditore solido, disponibile, che sta lavorando molto bene: c’è da fidarsi. Per il Milan onestamente non conosco i nuovi proprietari, ma sono certo che Berlusconi non potrebbe mai lasciare il “suo” Milan in mano a persone che non siano degne di gestirlo».