Pedullà: “Kondo zavorra Inter! Finti moralisti vs. de Boer, ma…”

Articolo di
28 settembre 2016, 08:16
Alfredo Pedullà

Alfredo Pedullà – giornalista ed esperto di mercato – nell’editoriale pubblicato sul proprio sito difende a spada tratta de Boer dopo le critiche piovute in seguito alla sostituzione di Kondogbia al 28′ del primo tempo di Inter-Bologna. Impossibile non essere d’accordo con il suo punto di vista

FINTI MORALISTI IN AZIONE – “Questa è davvero bella. Avendo poco o nulla da obiettare al signor Frank de Boer, l’esercito dei moralisti ha deciso di concentrarsi sulla sostituzione di Geoffrey Kondogbia durante Inter-Bologna. Una mossa ritenuta da lorsignori eccessiva, sarebbe stato giusto aspettare ancora pochi minuti e ordinare la sostituzione durante l’intervallo. Siamo in un Paese ricco di finti moralisti, di gente che parla a vanvera, a sproposito, senza un minimo criterio. Riepilogando: de Boer ha evidenziato il coraggio che dovrebbe avere un allenatore medio quando capisce, soprattutto quando vede che le cose in campo non vanno bene. Se un’obiezione potessimo fare, sarebbe quella di aver schierato Kondogbia dal primo minuto. Ma non gliela facciamo perché se lo ha mandato in campo evidentemente lo aveva visto in condizione e in forma durante gli allenamenti dei giorni precedenti”.

KONDOGBIA ZAVORRA, DE BOER –Un allenatore ha il dovere di fare un cambio anche dopo 10 minuti se capisce che la squadra ha una zavorra. E la zavorra nel caso specifico era Kondogbia. I finti moralisti dovrebbero sapere che la presunta umiliazione è perfettamente compensata dagli ingaggi d’oro regolarmente bonificati. Si potrebbe discutere sulla bontà dell’operazione fatta a suo tempo con il Monaco, ma questo è un altro discorso. Non si dovrebbe disquisire sulle scelte di de Boer che fa i cambi per il bene dell’Inter e che non ha paura di lanciare i giovani. Con l’aria che tirava prima a noi non sembra poco”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.