Pedullà: “Icardi? Wanda manca di rispetto all’Inter! I 110 mln…”

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8 ottobre 2016, 00:21
icardi wanda

Alfredo Pedullà – oltre ad aver dato un retroscena su Keita – durante la diretta di “Calcio € Mercato” su Sportitalia argomenta la notizia del giorno relativa al rinnovo di Icardi tornando su quanto successo in estate a opera della moglie-manager Wanda Nara

ICARDI 110, WANDA INOPPORTUNA – Chiede un regolamento vero e proprio Alfredo Pedullà dopo le vicende estive: «L’Inter ha fatto una scelta fissando la clausola per Mauro Icardi a 110 milioni e solo per l’estero: è una scelta, 110 milioni sono tanti, ma in giro per il mondo qualcuno puoi trovarlo, soprattutto all’estero. Nel giro dei procuratori Wanda Nara stride: purtroppo l’Inter deve subire il suo arrivo inopportuno, perché ci sono modi e modi. La chiamiamo procuratrice, ma ormai tutti possono farlo… Con tutta l’ammirazione che posso avere per la moglie-manager Wanda, l’Inter ha vissuto un’estate mai vista prima: serve un regolamento. Tra un anno non può esistere un altro caso Icardi, la situazione è incontrollabile».

INTER NON RISPETTATA – «Dovremmo perdere un po’ di tempo a leggere tutti i tweet della signora Wanda tra luglio e agosto: nelle sue parole Wanda manca completamente il rispetto per la società Inter. E’ giusto che adesso dica che né lei né Icardi hanno mai pensato di andar via dopo aver scritto tutte quelle cose? Allora le ho scritte io? O lei? Wanda in estate ha scritto cose della serie: “Mandatemi via!”. E ora dice che non voleva andarsene: ma dai! Parla anche di “nostro amore infinito” con l’Inter? Non è possibile una cosa del genere».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.