Paventi: “Mancini punta su Icardi-Jovetic per il salto di qualità”

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21 novembre 2015, 14:53

Anche secondo il giornalista di Sky Sport Andrea Paventi nel posticipo di domani sera il tecnico dell’Inter Roberto Mancini riproporrà la coppia d’attacco formata da Mauro Icardi e Stevan Jovetic. I due non giocano insieme dalla trasferta di Palermo e hanno finora fatto molta fatica a trovare un’intesa.

ICARDI-JOVETIC – «Da alternative a complementari, questo l’obiettivo della coppia Icardi-Jovetic; insieme soltanto 347 minuti sui 1080 giocati dall’Inter in dodici giornate, segnando solo 3 gol a testa e tranne che nella trasferta di Verona con il Chievo, in cui ha trovato il gol Icardi, mai hanno raggiunto l’obiettivo di far fare un salto di qualità all’attacco dell’Inter: 12 gol, di cui la metà messi a segno proprio da loro due, sono pochi ed è per questo che Mancini insiste e prova di nuovo con il Frosinone a rimetterli insieme sperando che domenica sia la volta buona per segnare più di due gol in una partita casalinga, cosa mai accaduta e per battere il Frosinone tra l’altro cinque delle sette squadre che ci sono riuscite hanno avuto bisogno di segnare proprio più di due reti».

IL CENTROCAMPO – «In attacco però le alternative non mancano, come a centrocampo dove due dei tre diffidati (Kondogbia, Melo e Medel) giocheranno. Proprio il francese sembra quello con le maggiori possibilità di trovare una conferma, nel Berlusconi e poi nell’ultima partita a Torino si è sbloccato trovando il gol; ha solo bisogno di trovare continuità ed è l’unico mancino di qualità del centrocampo dove le caratteristiche di Melo e Medel si sovrappongono consentendo così all’allenatore di probabilmente risparmiare il secondo, ultimo a rientrare tra i nazionali. Loro hanno segnato un gol a testa, tutti decisivi come quello di Guarin nel derby, pronto a giocarsi una maglia da titolare con Brozovic. Insomma il Napoli è un pensiero ma non condizionerà le scelte perché un’Inter vincente contro il Frosinone in testa alla classifica potrà gestire la sfida del San Paolo con maggiore tranquillità e con almeno due punti di vantaggio».