Paventi: “L’Inter va a Napoli per fare l’impresa. Mancini…”

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30 novembre 2015, 14:24
Mancini

Il giornalista di Sky Sport Andrea Paventi ha analizzato la partita di questa sera tra l’Inter e il Napoli. Questo sarà il primo scontro diretto della stagione giocato in trasferta per i nerazzurri che tra l’altro non vincono al San Paolo addirittura dall’ottobre del 1997.

A NAPOLI PER L’IMPRESA – «Gli esempi sono dietro l’angolo perché le gare con Roma e Frosinone hanno dato la misura di come, in situazioni diverse e contro avversari differenti, si possa gestire una vittoria soffrendo, sacrificandosi e osando, che è quello che serve quando si vuol provare a fare un’impresa. E’ questo l’obiettivo dell’Inter a Napoli dove la squadra non vince da diciotto anni e dove una vittoria irrobustirebbe e non poco il primato. Un imprevisto lo aveva definito il presidente Thohir qualche settimana fa, una realtà sempre più piacevole sopratutto se l’esame San Paolo dovesse essere superato».

INTER OTTIMISTA – «In fondo l’ottimismo non manca perché è vero che è il primo scontro diretto in trasferta con una grande del campionato ma proprio lontano da San Siro la squadra vanta il miglior rendimento esterno del campionato con 14 punti conquistati e Inter che ha trovato la via della rete in tutte le ultime dieci trasferte, quasi in controtendenza rispetto al rendimento offensivo della squadra. Mancini mischia, confonde le carte e si tiene dentro le scelte perché così ha fatto nel corso di tutto il campionato e in questo modo ha sempre tenuto sulle corde i propri giocatori confondendo e sorprendendo a volte invece gli avversari».

CONTINUARE A SALIRE – «Davanti il Napoli ha due giocatori, Insigne e Higuain, che hanno segnato più di tutta la rosa dell’Inter ma la squadra di Mancini ha mandato in gol dieci giocatori diversi e ha il miglior saldo punti rispetto ad un anno fa: 13 punti in più che certificano la crescita, il salto di qualità e la voglia di continuare a salire. Quanto riuscirà a farlo lo dirà il tempo, ma la prova di Napoli è un bel termometro per far salire la temperatura delle ambizioni e degli obiettivi».