Paventi: “L’Inter può restare prima grazie a questi punti di forza”

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15 dicembre 2015, 15:47
murillo miranda

La risalita in classifica della Juventus ha riportato alla ribalta la squadra bianconera, indicata da molti come la vera rivale dell’Inter prima in classifica. Nei prossimi mesi potremmo assistere a un lungo Derby d’Italia e i nerazzurri dovranno far leva sui propri punti di forza per resistere al ritorno della Vecchia Signora

ICARDI – Quali sono le caratteristiche su cui l’Inter dovrà basarsi per mantenere il vantaggio in classifica sulla Juventus? Andrea Paventi, giornalista sportivo di Sky Sport, ha cercato di rispondere a questa domanda elencando una serie di fattori favorevoli ai nerazzurri:
«Come l’Inter deve sfruttare questi mesi? Deve consolidare e mantenere il suo vantaggio sulla Juventus, la sua rivale più accreditata.
Chi è “Il Freddo” fra i nerazzurri? E’ uno che approfitta delle situazioni favorevoli, che ha reagito alle esortazioni di Mancin e non sente la pressione. E’ il capocannoniere dell’anno scorso e si è ripromesso di esserlo anche quest’anno. Chiaramente mi riferisco a Mauro Icardi.
Che differenza trova con questo campionato? Ha avuto difficoltà perché ha attaccanti diversi accanto. Lui giocherebbe meglio con uno come Palacio, con le sue caratteristiche. Invece Jovetic e Ljajic sono più tecnici, amano duettare e scambiare, per questo lui ha fatto più fatica. Ma questo gli permetterà di crescere, di diventare un attaccante più completo. I gol invece li farà sempre.
L’attacco va bene, i movimenti migliorano  partita dopo partita e non solo quelli di Icardi, ma quelli della squadra. La squadra ha raddoppiato la velocità realizzativa rispetto a inizio stagione, piano piano cominciano a segnare tutti. Mancini sa di avere a disposizione una squadra con una profondità offensiva importante, perché ha tante alternative davanti.»

LA DIFESA – «La difesa ha una certezza fra i pali. Handanovic ha reagito benissimo all’ultima stagione, che non solo per lui non è stata fortunata, ma per tutti. Sembrava dovesse andare via e invece ha rinnovato. Ha sbagliato solo 15 minuti iniziali con la Fiorentina, ma si è ripreso alla grande e ora è una sicurezza.
Mancini, rispetto alla scorsa stagione, ha chiesto ai difensori essere più alti, di dare l’aggressività che mancava. Miranda e Handanovic forniscono esperienza, invece Murillo dà gioventù e crescita tecnica.
La prossime partite saranno con numero in testa, il 6, come i punti sulla Juve? Assolutamente sì, devono mantenere questa distanza, poi ci sarà lo scontro diretto allo Juventus Stadium e bisogna mantenere un margine. Ma con la leggerezza di chi sa che, male che vada, sarà in testa anche dopo Natale. Questo aiuta: per una squadra attenta e concentrata giocare senza avere pressione alle spalle.
Il punto su cui basarsi? Lo spirito di gruppo, un gruppo coagulato in pochi mesi, diverso dall’anno scorso. La base per arrivare a un risultato straordinario rispetto agli avversari, è questa velocità con cui l’Inter ha saputo reagire, con questo cambiamento in così pochi mesi.»