Pasquino (Tuttosport): “Ecco finalmente l’Inter senza Medel!”

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16 gennaio 2017, 11:49
Medel

Stefano Pasquino, giornalista di “Tuttosport”, spiega nel suo editoriale la crescita dell’Inter con l’assenza di Gary Medel. “Agevolato dall’infortunio, Stefano Pioli ha saputo rinunciare al cileno, mettendo più qualità in mezzo al campo.

‘ZAVORRA’«Tra i (tanti) meriti che vanno ascritti a Stefano Pioli c’è quello di aver tolto Gary Medel dal centro del gioco. Sostenere che questa rivoluzione sia stata “agevolata” dall’infortunio del cileno, sarebbe un falso storico. La carriera dell’allenatore, in tal senso, fa da paradigma: a centrocampo Pioli ha sempre voluto giocatori propositivi piuttosto che manovali – pur qualificati – attenti più a distruggere il gioco degli avversari piuttosto che a costruirlo. Gli ultimi allenatori, sbagliando, non hanno saputo fare a meno di Medel. Una volta tolto dal centro dell’ingranaggio il cileno, l’Inter ha iniziato a giocare un calcio propositivo e alquanto gradevole, Brozovic ha recuperato la verve che pareva avere perso, Kondogbia è cresciuto esponenzialmente e Joao Mario si è fatto apprezzare per il senso del gioco verticale che gli appartiene. Pioli, quando tutti pensavano che all’Inter servisse soprattutto un esterno, ha chiesto invece un centrocampista che sapesse dare i tempi di gioco alla squadra ed è arrivato Gagliardini. Il piccolo “miracolo” che si è materializzato a San Siro sabato – da anni l’Inter non giocava così bene nell’arco dei novanta minuti – è frutto di questa scelta.

MEDEL IN DIFESAQuesto non vuol dire ovviamente che Medel vada rottamato: il cileno resta un buon centrocampista di complemento e può diventare un difensore centrale di livello. Medel lo fa già in Nazionale giocando a tre, resta la curiosità se possa adattarsi pure nelle linea a quattro. In tal senso Roberto Mancini aveva espresso fondati dubbi inerenti all’altezza del cileno che con i suoi centosettantuno centimetri non è esattamente un granatiere. Non lo è però neppure Javier Mascherano che al Barcellona si è costruito una seconda vita calcistica al fianco di Piqué. Il calcio spagnolo è molto diverso dal nostro e le riserve sull’argomento restano. Però l’esperimento va tentato dato che a quest’Inter potrebbe fare ancora molto comodo la “garra” che Medel sa mettere in campo».