Pasqualin: “De Boer ha bisogno di tempo”

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16 settembre 2016, 17:47
Pasqualin

Il noto avvocato e procuratore sportivo ammette che i risultati al momento non stiano sorridendo all’Inter, ma ritiene che sia troppo presto per poter fare i processi al tecnico de Boer

Il giorno dopo la sconfitta in Europa League contro l’Hapoel Be’er Sheva soffiano già i venti di crisi sull’Inter e sul tecnico Frank de Boer, una crisi che viene analizzata così dall’avvocato e procuratore sportivo Claudio Pasqualin, intervistato da Tuttomercatoweb: «I risultati non sono soddisfacenti, quindi secondo i modi di fare italiani è normale che De Boer sia a rischio. Il materiale è di qualità, ma De Boer non è riuscito nel suo intento di assemblarlo al meglio».

ERA MEGLIO MANCINI?- «Che Mancini sia un ottimo professionista è chiaro. Poi ci sono altre situazioni, come il desiderio di fare il manager oltreché l’allenatore. Ma nel calcio non c’è mai la controprova. Mancini è un ottimo allenatore, la sua carriera proseguirà ad alto livello».

IPOTESI CAPELLO AL POSTO DI DE BOER?- «Per qualsiasi squadra sarebbe il top. Ma è un domatore di campioni e all’Inter alcuni devono dimostrare di essere dei campioni. Capello va bene sempre, è l’allenatore più affidabile insieme a Mourinho, Guardiola e Ancelotti. Però Capello deve avere almeno undici campioni a disposizione, l’Inter in questo momento non li ha».

ESONERARE DE BOER?- «No. È presto. Andrei avanti con De Boer, gli darei modo e tempo di assemblare la squadra. Senza farmi prendere dall’emotività del momento».