Parisi: “Kia non comanda all’Inter! De Boer, problema J. Mario”

Articolo di
17 agosto 2016, 00:18
Fabio Parisi

Fabio Parisi – procuratore sportivo -, ospite negli studi di “Speciale calciomercato” su Sportitalia, va controcorrente sul ruolo di Joorabchian all’Inter e sull’utilità di Joao Mario nell’undici titolare di de Boer

IL RUOLO KIA(VE) – Per Fabio Parisi non è assolutamente vero quanto detto negli ultimi giorni sulla gestione del mercato nerazzurro: «L’Inter non è nelle mani di Kia Joorabchian, ma è nelle mani di Piero Ausilio ed è un grandissima cosa: Joorabchian è un consulente del gruppo Suning e fa i suoi interessi lavorando con i cinesi, ma non comanda lui all’Inter. Carlos Tevez ha lasciato la Juventus chiedendo espressamente di tornare in Argentina, non vedo perché dovrebbe tornare in Italia: è sempre un grandissimo giocatore, ma non credo abbia voglia di tornare a giocare in Serie A».

EQUIVOCO JOAO MARIO – «Siamo passati da Roberto Mancini a Frank de Boer: cambia tutto. Mancini aveva un’idea chiara sull’Inter, de Boer farà del 4-3-3 il suo credo calcistico e in questo modulo non c’è posto per Joao Mario ed Ever Banega insieme. O de Boer, che è una persona estremamente intelligente e capisce di calcio, utilizzerà al meglio i giocatori già a disposizione oppure non so come si possa arrivare a Joao Mario. Credo che ci sarebbero problemi nel centrocampo dell’Inter con tutti questi giocatori di qualità».

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