Paolillo: “Thohir ha distrutto l’Inter di Moratti! Il Mancini bis…”

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26 settembre 2016, 23:46
Paolillo

Ernesto Paolillo – ex Amministratore Delegato dell’Inter di Moratti -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, torna a parlare del “suo” presidente scagliandosi nuovamente contro Thohir, mai apprezzato dal vecchio corso nerazzurro dopo le rivoluzioni apportate in società

MORATTI E THOHIR DISTANTI – L’esperienza di Ernesto Paolillo e la vicinanza a certi ambienti fanno sì che possa affermare determinate cose, discutibilmente condivisibili: «Mi auguro un ritorno di Massimo Moratti all’Inter, ma per far sì che lui torni deve uscire Erick Thohir: i due sono incompatibili secondo me. Moratti e Thohir hanno idee diverse su vari punti, è evidente a tutti. La gestione societaria in primo luogo: ormai è uscita tutta l’Inter in assoluto fino a quasi il magazziniere, come se prima Moratti avesse sbagliato tutto e non fosse mai stata l’Inter che ha vinto tutto, l’Inter del Triplete. C’è stata una negazione del valore della società e di chi era in società e poteva essere ancora utile. La filosofia diversa e la concezione del calcio, ma anche una diversa filosofia di vita: Thohir ha fatto un investimento sull’Inter legato ai risultati in Asia e Indonesia, Moratti voleva un’Inter più internazionale e legata alla tifoseria italiana. Sono due concetti andati in contrapposizione, una contrapposizione ideologica che non può avere un futuro. A parte il dialogo formale, tra Moratti e Thohir non può esserci un lavoro comune».

FALLIMENTO MANCINI BIS – «Non so che voglia abbia Moratti di tornare all’Inter, ma di una cosa sono certo: è più facile che torni con il gruppo Suning che con Thohir. Moratti resta un grande tifoso dell’Inter ed è la persona che manca all’Inter oggi. Non sono così convinto che Moratti abbia riportato Roberto Mancini all’Inter: che abbia detto che poteva andar bene il suo ritorno è un conto, che lo abbia scelto e portato direttamente lui un altro. E poi non c’era molta scelta in giro in quel momento… Tutto il progetto Mancini bis è fallito: è andato male tutto a partire dal rapporto società-allenatore. Mancini aveva speranze che erano state alimentate, ma poi tornato all’Inter si è reso conto che la situazione era totalmente cambiata. In questi casi è normale disamorarsi…».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.