Paolillo: “Mancini da cambiare prima. De Boer? Serve tempo”

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13 settembre 2016, 14:33
Paolillo

L’ex dirigente dell’Inter Ernesto Paolillo ha parlato a “La Repubblica” dei nerazzurri, soffermandosi in particolare sulla decisione di risolvere il contratto di Roberto Mancini per sostituirlo con l’olandese Frank de Boer.

DE BOER – «E’ appena arrivato quindi oltre a capire che giocatori ha e se sono adatti al suo gioco, deve anche preparare la squadra. Non è facile, diamogli tempo. Mi sembra sulla buona strada, i passi in avanti sono stati fatti sopratutto in attacco, manca qualcosa a centrocampo e dietro però lui deve assemblare questa squadra e far capire qual’è il suo gioco, quindi è evidente che in questa fase ci siano degli scompensi».

MANCINI – «Onestamente l’avrei cambiato quando la situazione si è dimostrata ingestibile. Il timore è che Mancini avvertisse di non poter o di voler continuare all’Inter e che quindi la preparazione della squadra non sia stata ottimale perché non può essere ottimale se uno sa di andar via o se uno sa di voler andar via».

MOURINHO – «Io auguro a Mourinho grandissimi successi perché siamo onesti, è un grandissimo professionista che ha preso per mano l’Inter, che aveva campioni ma non era organizzata, e ha saputo organizzarli in modo tale da vincere tutto. Quindi dimostra di essere un grande professionista e per il suo futuro mi auguro che riesca a vincere tutto anche a Manchester. Io tifo per lui perché se lo merita».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.