Paolillo e la fusione col Milan: “Milano non regge due stadi”

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5 maggio 2015, 21:03
paolillo

L’ex dirigente dell’Inter ha parlato dell’imminente cessione del Milan ed è tornato su una sua vecchia provocazione come l’auspicata fusione di Inter e Milan in un’unica società.

Tempo fa destò scalpore una dichiarazione di Ernesto Paolillo il quale si augurava la fusione di Inter e Milan in un’unica società. L’ex dirigente nerazzurro è stato intervistato da Gazzettatv ed è tornato sulla sua idea, destinata a restare una provocazione, ma sostenendola con alcune considerazione di ordine economico: “Vedevo male il fatto che le squadre di Milano potessero finire in mano a dirigenti stranieri non attaccati alla società, era la fine di un mecenatismo come quello dei Moratti che mi ha portato a pensare queste cose: Milano non regge due stadi, soprattutto sette giorni su sette, per questo avevo parlato di una fusione tra le due squadre”.

LA CESSIONE DEL MILAN- Paolillo ha parlato anche dell’imminente cessione del Milan a nuovi proprietari stranieri, giudicando negativa la vicenda per tutto il sistema calcio italiano: “Questa vicenda da l’idea di dove è arrivato il calcio italiano, c’è bisogno di una svolta altrimenti si corre il rischio di un declassamento”.