Paganin: “De Boer è pronto, conosce la pressione”

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9 agosto 2016, 20:07
Massimo Paganin

L’ex difensore è fiducioso sul nuovo corso che attende l’Inter sotto la guida del suo nuovo tecnico olandese. Inoltre Paganin è convinto che Mauro Icardi resterà all’Inter

Archiviata la seconda era Mancini, l’Inter riparte dal nuovo tecnico Frank de Boer. L’ex difensore dell’Inter Massimo Paganin, intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb, si mostra fiducioso per il nuovo corso col tecnico olandese senza però nascondere il rammarico per il fatto che l’Inter abbia condizionato la preparazione estiva con un Roberto Mancini non motivato a restare: «Chi è stato calciatore a grandi livelli come lui e ora fa l’allenatore sa cosa siano le pressioni. Dunque da questo punto di vista de Boer è pronto. Come modulo di gioco sceglierà in base ai giocatori a disposizione. Credo che l’Inter sia stata costruita per il 4-2-3-1, con Banega che ha sempre giocato in questo schema. Poi ovviamente la decisione finale spetterà a De Boer. Dispiace comunque aver buttato via un mese di preparazione con un tecnico che non voleva restare e si sia costretti a ripartire ora a pochi giorni dal via del campionato. Se si è cambiato lo si è fatto a ragion veduta. La volontà di Mancini era quella di andar via, perché non c’erano i presupposti per continuare».

MAURO ICARDI DEVE RESTARE- Paganin è inoltre convinto che Mauro Icardi, al centro di una vera e propria telenovela di mercato, debba restare in nerazzurro: «Ha ragione De Boer a dire che deve restare. Non si può sostituire, per il 4-3-3 o il 4-2-3-1 è un terminale offensivo che ha sempre fatto bene. Nel giro di poco tempo dovranno essere un po’ smorzate le questioni legate al suo contratto. Serve tranquillità per affrontare la stagione. Credo che troveranno un accordo, magari dovranno vedersi tra quattro mura anzichè continuare a parlare attraverso i media».

LA JUVE ANCORA AVANTI- Secondo Paganin comunque la Juventus resta la prima forza del campionato: «E’ la più avanti di tutti per mentalità e profondità di rosa. E’ vero però che nessuno ha mai vinto il campionato prima di giocarlo. Dovrà dimostrarlo. In ogni caso è la favorita. Dietro vedo Napoli, Roma e Inter. I nerazzurri, viste anche le partenze di Higuain e Pjanic, hanno colmato un po’ il gap».

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