Padovan: “Inter da scudetto, perché non lo dicono? Emre Mor…”

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5 agosto 2017, 01:20
Giancarlo Padovan

Giancarlo Padovan – giornalista e Responsabile dell’Ufficio Stampa del Vicenza -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, parte dal commentare il probabile acquisto di Emre Mor e arriva a ragionare sulle possibilità dell’Inter di vincere lo scudetto nella stagione che sta per cominciare

COLPO EMRE MOR – La fiducia di Giancarlo Padovan per la stagione nerazzurra aumenta mossa dopo mossa: «Emre Mor è stato un ratto… come quello delle Sabine, non un topo (sorride, ndr). Un colpo d’astuzia o comunque d’abilità. Emre Mor è bravo, giovane e soprattutto serve all’Inter a tal punto che a questo punto potrebbe anche liberarsi di Ivan Perisic, ma non credo più che il Manchester United insegua Perisic alle cifre che vuole l’Inter, cioè oltre i 50 milioni di euro: cifra straordinariamente alta, anche se dopo i 222 milioni di Neymar Jr vale tutto… ma non vale tutto per le società più serie!».

SCELTE DI MERCATO – «Tra gli italiani, Walter Sabatini è il più bravo dei direttori sportivi. Se hai Antonio Candreva te lo tieni? Anche se hai Perisic, te lo tieni per la qualità che il giocatore esprime! Anche se Perisic è lusingato dalle voci dello United, un po’ alla volta si convince a rimanere. Vendere Geoffrey Kondogbia a cifre più basse sarebbe una minusvalenza: due anni fa era un grande colpo, di grandi dimensioni perché c’era un’asta tra Inter e Milan, che se lo sono contesi».

SPALLETTI DA SCUDETTO – «L’Inter sta facendo un buon mercato dopo un mese di aspettative negate, in cui però si è vista una cosa buonissima: l’allenatore, anche con i giocatori dell’anno prima, sta facendo bene! Non solo come risultati, ma come prestazioni nelle amichevoli. Luciano Spalletti è l’uomo in più dell’Inter: se Spalletti viene assecondato con qualche giocatore di sua richiesta e gradimento, l’Inter potrebbe anche sorprendere. Sento parlare giustamente di Juventus favorita per lo scudetto, anche del Napoli – forse di più -, ma nessuno dell’Inter: non ha le coppe, ha un buon allenatore ed è sulla strada giusta, un pensierino per una grossa sorpresa finale io la farei…».