Padovan: “Inter da scudetto! Colpo Schick, ma in che ruolo?”

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16 agosto 2017, 09:09
Giancarlo Padovan

Giancarlo Padovan – giornalista e Responsabile dell’Ufficio Stampa del Vicenza -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, promuove l’Inter tra le squadre che lotteranno per il titolo, Spalletti come allenatore e Schick come acquisto per il presente, mentre è ovviamente critico nei confronti di Kondogbia

INTER E SPALLETTI DA SCUDETTO – Va controcorrente Giancarlo Padovan, che intravede già la squadra nerazzurra pronta per lottare al vertice: «Per lo scudetto vedo il Napoli davanti a tutti, poi l’Inter come alternativa. Non posso dire che lo scudetto è un affare tra queste due squadre, ma le vedo avvantaggiate per due ragioni: il Napoli perché ha cambiato poco e niente, ha fatto un ritiro serio, una preparazione adeguata, si è avvicinato gradualmente alle difficoltà e potrebbe ripetersi dopo l’ultima stagione; l’Inter perché ha uno dei più bravi allenatori che ci sono in Italia, se non il più bravo in attività al momento. Con la rosa dell’anno scorso, Luciano Spalletti ha già fatto vedere nel pre-campionato come gioca la squadra, come sia compatta, attenta e diligente, poi i giocatori dati per finiti si sono ripresi, ciò significa che l’allenatore li sa far rendere al massimo. Se Spalletti fa rende al massimo chi ha deluso, figuriamoci i nuovi arrivi, ad esempio Patrik Schick, che potrebbe essere molto importante. Inoltre, l’Inter non ha le coppe, non ha problemi durante la settimana, può allenarsi con grande continuità e può avere il grande obiettivo scudetto. Vedo Napoli e Inter davanti a tutte, poi vengono le altre».

COLPO SCHICK, KONDOGBIA MALE – «Schick alla Juventus non poteva più andare, dopo il rifiuto: se la Juventus non ha voluto aspettare che passasse il malanno passeggero avuto, vuol dire che non lo voleva fino in fondo. Schick adesso ha scelto l’Inter, che fa un buon colpo. Sono curioso di vedere come lo utilizzerà Spalletti: può essere sia il vice-Mauro Icardi, dato che ha fatto tanti gol da subentrato, ma anche il trequartista dietro a Icardi, quello che dialoga con lui e va anche a concludere. Schick è un grande acquisto, non voglio sbilanciarmi dicendo che è un top player, ma è un prospetto di qualità, uno da gol mai banali. Vediamo come si ambienta in una squadra che non è la Sampdoria e in un ruolo, ancora da vedere com’è, se sarà già titolare o se inizierà dalla panchina. Geoffrey Kondogbia è un tesserato dell’Inter, nessuno gli ha detto che è fuori dai piani tecnici, infatti ha giocato le amichevoli. Poi è sicuro che ora l’Inter voglia venderlo e che lui voglia andarsene, ma finché fa parte del gruppo e gioca le partite non si può svegliare un giorno e dire che non va agli allenamenti perché vuole andare al Valencia…».