Orsi: “Mancini non si sentiva parte del progetto. Addio giusto”

Articolo di
18 agosto 2016, 14:57
Mancini Orsi

Fernando Orsi, ex collaboratore di Roberto Mancini, ha parlato dell’addio del tecnico all’Inter nel corso del suo intervento sulla radio di “TuttoMercatoWeb” sostenendo che l’amico non si sentisse parte del progetto e abbia fatto bene ad andare via.

I MOTIVI DELL’ADDIO – «Mancini è andato via perché non si sentiva parte integrante del progetto, non poteva accettare certe situazioni che la proprietà cinese aveva creato. Un allenatore come lui, con tante vittoria nel curriculum, non se l’è sentita. Tecnici del suo calibro è giusto che vada via se non ci sono le condizioni, ha fatto bene».

GRANDE ALLENATORE – «Non parlo per amicizia, reputo Mancini un allenatore molto importante e se avesse avuto l’opportunità di costruire insieme, avrebbe portato qualcosa a casa, lo dice il suo curriculum. L’ultimo anno è arrivato quarto, cosa che all’Inter non succedeva da tempo. A lui piace poco stare fuori, aveva accettato la sfida dell’Inter e credo che se capiterà l’occasione lui tornerà il prima possibile. Naturalmente si deve trattare di una opportunità importante».

DE BOER – «Ha fatto bene all’Ajax, specie all’inizio, è un allenatore che potrà portare una mentalità più offensiva all’Inter. Naturalmente va aspettato, lui stesso ha detto che avrà bisogno di diversi mesi. In Italia si gioca molto tatticamente, è stato preso molto tardi e non vorrei fosse un boomerang».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.