Ordine: “Perché colpa di de Boer? All’Inter non si pronunciano”

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25 ottobre 2016, 02:25
Franco Ordine

Franco Ordine critica la gestione delle voci su un possibile esonero di Frank de Boer, ritenendo la società pesantemente responsabile per il mancato supporto dato all’allenatore olandese, chiamato tardi a stagione quasi iniziata e mai difeso. Queste le sue parole da “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco”.

SOCIETÀ ASSENTE«Non c’entra la scuola olandese, hanno creato il calcio totale. Se Éder Citadin Martins ieri pomeriggio dice che la realtà è che non sono un gruppo perché dobbiamo insistere sul fatto che è esclusivamente colpa di Frank de Boer? Il rigore di Davide Santon? Se vedi l’azione sono cinque difensori, non c’è la sensazione del pericolo, lì proprio gli è caduto il velo davanti agli occhi, non ha capito cosa fare. Il problema è che de Boer arriva non all’inizio della stagione, dove comunque avrebbe avuto un senso e il tempo, anche studiare uno straccio di italiano per esprimersi e farsi capire. Il problema è che lui arriva in Italia a dieci giorni dall’inizio del campionato, questo è il peccato originale che provoca quello che è successo. Ti sembra possibile che da ieri dopo la partita sono passate oltre ventiquattro ore e non c’è stato il pronunciamento di uno dell’Inter sul conto dell’allenatore de Boer? Vi sembra una cosa possibile in una squadra del livello dell’Inter? Éver Banega è un altro degli errori da mettere sul conto di de Boer. Prendi Banega e lo fai diventare il pilastro del gioco, gli dai la bacchetta del direttore d’orchestra e improvvisamente esce di scena».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.