Nonostante le parole di Ausilio, Prandelli si scalda – TS

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17 settembre 2016, 11:46
Prandelli

Anche se nella conferenza stampa di ieri, Piero Ausilio ha spazzato via tutte le voci che volevano un Frank de Boer in bilico, i quotidiani sportivi in edicola oggi continuano a battere lo stesso chiodo. Secondo “Tuttosport”, in vantaggio per una possibile successione ci sarebbe Cesare Prandelli.

PARTITE DECISIVE – «De Boer si trova già sul cornicione: nelle prossime cinque partite verrà valutato il suo operato e si capirà se è il caso di proseguire nell’avventura con l’ex tecnico dell’Ajax oppure se avviare una profonda riflessione sull’argomento. Il calendario non aiuta a pensare positivo visto che il menù offre Juve e Bologna a San Siro, più le trasferte a Empoli e a Roma per affrontare i giallorossi, oltre all’impegno di Europa League a Praga contro lo Sparta. All’Inter, è bene sottolinearlo, nessuno oggi pensa a un cambio di panchina: per Thohir sarebbe una sconfitta e per il fair play finanziario un disastro, dato che l’Uefa non gradirebbe per nulla l’ennesimo giro di valzer nello staff tecnico. Ciò nonostante, quanto accaduto giovedì a San Siro è un punto di non ritorno e la disfatta con l’Hapoel Beer Sheva ha fatto già terminare i bonus di De Boer agli occhi dei tifosi che chiedono una reazione di orgoglio già nella gara contro la Juve. Quando in tribuna, oltre a Moratti, ci saranno pure Zhang, il figlio Steven (che hanno organizzato un blitz di 24 ore pur di presenziare al match), e Thohir. Una pesante sconfitta, magari unita alla contestazione dei tifosi, potrebbe far precipitare la situazione anche perché molti, tra gli interisti, si sentono orfani di Mancini e hanno mal digerito l’esonero del tecnico. 

LE DUE ALTERNATIVEL’estrema ratio porta all’ennesimo ribaltone. E, in questo caso, a oggi il candidato in pole position è Cesare Prandelli che i cinesi avrebbero già voluto qualche tempo fa come allenatore dello Jiangsu. L’ex ct, dopo il voltafaccia di Lotito, attende la chance per tornare nel giro, reputa l’Inter una squadra dalle grandi prospettive e ha l’esperienza per subentrare in corsa. Più difficile che l’eventuale erede di De Boer possa essere Fabio Capello, i cui rapporti con l’Inter non sono mai stati sereni. Resta sempre l’outsider caro a Moratti, ovvero Leonardo. Candidatura però debole perché oggi ai nerazzurri serve un insegnante piuttosto che un gestore».

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