Nebuloni: “Mancini via? L’Inter ha pronti due nomi”

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14 luglio 2016, 23:36
Mancini

Massimiliano Nebuloni, in collegamento da Brunico per “Calciomercato – L’originale”, ha messo in discussione il futuro di Roberto Mancini alla guida dell’Inter. Ci sarebbe qualche segnale di un possibile divorzio fra le due parti e la dirigenza nerazzurra avrebbe anche iniziato a sondare due nomi per una possibile sostituzione in corsa.

SCENARIO APOCALITTICO«Ascoltando le dichiarazioni e il tono usato da Roberto Mancini ieri e soprattutto oggi risulta difficile pensare di poter avviare un’altra stagione insieme, se i presupposti sono questi. Questo è il concetto che all’Inter pensano in diversi. Oggi c’è stato un incontro fra Michael Bolingbroke e Mancini ed è curioso che sia avvenuto oggi visto che il ritiro finisce domani, Bolingbroke è salito per capire il disagio mostrato da Mancini nella prima conferenza di ieri, nelle ultime ore è circolata l’indiscrezione secondo cui potrebbe esserci una rescissione con relativa buonuscita a Mancini, visto che lui ha detto che non hanno parlato di mercato ma di altre cose. Circolano anche i nomi di due possibili sostituti, perché l’Inter non si farebbe trovare impreparata qualora questa vicenda dovesse prendere una piega diversa. Sabato l’Inter partirà per la tournée, i nomi sarebbero quelli di Cesare Prandelli, che i cinesi chiesero di conoscere in occasione della loro prima visita in massa ad aprile, l’altro nome è quello di Leonardo che è rimasto in ottimi rapporti con tutto l’ambiente nerazzurro, in particolare con Javier Zanetti con cui si sarebbero intensificati i rapporti. Particolare da non sottovalutare Leonardo potrebbe essere riciclato con un ruolo dirigenziale. Secondo molti si capirà molto domani visto che sabato l’Inter partirà per gli Stati Uniti. Ufficialmente Mancini domani non ci sarà per motivi burocratici, doveva fare un nuovo passaporto prima di partire per l’America, però la piega che ha preso la vicenda può far pensare che il motivo sia diverso, però non abbiamo conferme in questo senso».