Nebuloni: “Clima triste ad Appiano e spunta una maglietta…”

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14 novembre 2015, 16:21

Gli attentati che hanno insanguinato Parigi poche ore fa hanno provocato reazioni di dolore e cordoglio diffuse ovunque. Anche i nerazzurri, presenti ad Appiano Gentile, non sono rimasti indifferenti alle immagini provenienti dalla Francia

JE SUIS PARIS – In collegamento da Appiano Gentile, il giornalista sportivo Massimiliano Nebuloni ha spiegato a Sky Sport l’atmosfera diffusa oggi fra gli interisti presenti:
«Appiano ora è deserta, dopo la partitella se ne sono andati tutti e la ripresa è prevista per martedì. Il clima di lutto diffuso si poteva leggere sui volti, in particolare su quelli di Kondogbia e Biabiany, i francesi dell’Inter. Kondogbia è passato dall’euforia per il suo primo gol segnato domenica scorsa al Torino allo schock per quanto accaduto ieri. Un clima che si è trasmesso a tutto lo spogliatoio, come si nota dai volti scuri e dalla tristezza. Ci sono stati vari messaggi, non solo dei francesi, ma anche da parte di Melo e Mancini, di solidarietà per il popolo francese. L’Inter ha appena stampato una  maglietta che riporta la scritta “Je suis Paris“.»

IL FROSINONE – Il giornalista, dopo questa digressione sull’attualità, è poi passato agli aggiornamenti relativi all’allenamento appena concluso:
«L’Inter comincerà a lavorare per il Frosinone solo con il rientro dei nazionali, visto che ora ne ha tanti in giro per il mondo. Fra poco giocherà Handanovic in una delle poche gare vere, lo spareggio con l’Ucraina in cui la sua Slovenia si giocherà l’ingresso a Euro 2016. C’è il rischio che l’Inter possa prendere sottogamba la partita con il Frosinone? Visti i precedenti, è un rischio da non correre. Nella scorsa stagione l’Inter perse tanti punti contro le medio piccole a San Siro, quest’anno c’è un’altra mentalità. Al netto della serata orribile con la Fiorentina, che è stata fino a ora l’unica sconfitta della stagione, l’Inter ha sempre affrontato le partite con un altro spirito. Questa Inter, come dice Mancini, deve imparare a chiudere le partite, perché non si può sempre fare un gol e sperare di non prenderne. L’obiettivo è di essere più concreti davanti, per questo Icardi deve ritrovare la via del gol. Mancini sta lavorando proprio su questo e i giocatori devono seguirlo. Soprattutto ora che il calendario, fino alla pausa, sarà favorevole all’Inter, visto che giocherà a San Siro 3 partite su 5 ed è proprio qui, in casa, che l’Inter ha costruito la sua classifica.»